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Descrizione

...quando emerge l'idea base, il concetto, tutto il resto ne è la condizione, e per non scadere nel gioco del prodotto e dunque nell'assegnazione fraintesa di un valore commerciale, se voglio sperimentare rifondero' un valore confidenziale di dubbio e pensiero, e mi riterro' condizione anch'io e non simulazione o emulazione. Per questo io non vado a creare prodotti non cerco contratti ne' pago uno studio per registrare canzoni. Preferisco imprecisarmi in un prototipo o in un potenziale. In una condizione. In un occasionale. Lì dove si puo' ancora dubitare e non si deposita certezza e definizione. Mi interesso dell'aura e del concetto. Sull'esercizio dell'idea e sulla potenzialita' dei miei scarabocchi sonori fondo il senso. Rifiuto i formalismi come esercizi di estetica. Inevitabilmente per me i testi e i lavori sonori sono concetti e le idee espresse sono più importanti del risultato estetico e percettivo dell'opera stessa. Sono quello stato, quel modo di vivere, non sono qualcosa da fare per vivere o per guadagnarsi da vivere.

Il cervello mente di continuo. E la mente non ha cervello. Così anche l'uomo mente di continuo. Forma ragionamenti a parole, se non fa scoppiare le parole e il senso non vede tutti i mondi possibili contemporanenamente, si convince dell'univocita' e della linearita'. Diventa manicheo e rischia di avere un bipolarismo fisso dove c'è solo un positivo e un negativo, dove le categorie piu' striminzite vanno a impegnare le valutazioni di tutta una vita. Io agisco sulle somiglianze foniche della parola e ne traggo piu' mondi possibili, metto insieme gli aspetti sensibili particolari, i luoghi comuni che una stessa forma di parola o la sua distorsione di eguale suono fin a quel momento avevano evitato o mai visitato.

Uso in modo obliquo e frattale le parole. Scrivo immmaginando una lettura polisemica e a fissione nucleare. Le parole vanno fatte scoppiare, deflagare. Le parole sono radioattive, e infatti ci intossichiamo di parole come se fossero definitive. Il radiogramma e i suoi 8 episodi grammatici indefiniscono le parole, portano alle estreme conseguenze il gioco sul senso.

Il radiogramma e' radioattivo, per questo è radiofonico.

RADIOGRAMMA
episodi grammatici

chiuso
episodio grammatico
il magari delle cose
non tutti i sali
la mia strada
nuovo episodio grammatico
chi tace non si sente
lasciatemi un pop star

Credits

. Testi, recitazione, musiche, arrangiamenti, esecuzione, strumenti, programmazioni, mix,
produzione condizionale: alessio luise 'nzaltro (c) 2013
. Track 8 "lasciatemi un pop star", basso by Giorgio Nicli
. Si ringraziano: MokoLab OkRadio / Cinisello Balsamo - all together mok and roll !! ; Giorgio Nicli.

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