Hanno detto di LUMEN:



- XANAX PARTY "drum machine dall'illustre passato, synth nervosi, chitarre e voci lontane che ricordano quanto sia breve il nostro tempo e quanto malinconici gli addii. Incalzati dalla New Wave, i Lumen danno vita ad un electro pop insolito e sperimentale, venato di indie e scandito da atmosfere incerte
-HATE TV : "Capita a tutti di camminare per strada con l'iPod nelle orecchie e guardare la gente, le auto, i movimenti tutti e far andare la musica, che rimbomba in testa, a sincrono con l'esterno.
Con ||lumen|| è esattamente l'opposto: è il mondo che si adegua alla musica. Come una colonna sonora ben riuscita, la musica dei Lumen solleva dalla regolare linearità dei pensieri e porta a scorrere tra melodia e tastiere. "
-ACIDI VIOLA : "In apertura la bellissima ”La Città“, dove le linee melodiche di synth, accompagnate da una drum machine frenetica, fanno da sfondo a nostalgiche parole che un po’ ti possono venire in mente mentre con i mezzi, viaggi scazzato per mezza Torino. Echi del BATTIATO pop (sempre sia lodato) e dei più moderni FRIENDLY FIRES.
La scelta di cantare in italiano è coraggiosa, farlo con i ritmi della NEW WAVE lo è doppiamente. “…balla pure quanto vuoi, tanto presto sparirai.” canta il trio torinese in “Mondo Cieco“, pezzo dove il dancefloor incontra la musica da cameretta; come se GARBO fosse cresciuto a PHOENIX e STARFUSCKERS.
Poi il singolone, “Lucilius” in tutta la sua freschezza e ballabilità; omaggio al CARPE DIEM “…afferra quel tempo che/ deride me, deride te.”."
-THATNICEHAIRCUT : "..nè ep, nè altro a testimoniare concretamente la creatività della band torinese, solo qualche traccia rilasciata su bandcamp o in giro per la rete. ti legittimano a credere tante cose, ma non ti confermano proprio niente e forse sta qui la loro bravura: niente di trito e ritrito, nonostante l’italia sia la sagra del ggiavvisto, le tracce si lasciano ascoltare con interesse, ti entrano in testa..."
-PAPER STREET "...tre, poco più che ventenni, rielaborano nel loro primo omonimo ep, scaricabile gratuitamente, gli stilemi della factory e degli eighties più cupi alla loro maniera, come ragazzi cresciuti con i vinili dei Wake in casa ma con Is This It? in loop nel loro stereo..."
- ELECTRAMORRYSON "..Listening to EP 2011 may be a bit weird if you’re not used to Italian lyrics, but this is easily overcome by how the vocals can perfectly incapsulate in the electro sound, creating some catchy, fresh and cheerful songs..."