In “Cortex” il corpo non è un’immagine: è il punto da cui tutto riparte. Lurayana, producer, dj e songwriter italiana, costruisce il suo nuovo singolo come un rientro fisico ed emotivo, uno spazio in cui memoria, percezione e riconoscimento tornano a coincidere. Quello che resta dentro non viene spiegato, ma fatto riaffiorare.
Il brano, in uscita il 22 maggio, vive in un equilibrio continuo tra distanza e presenza, tra ciò che si trattiene e ciò che torna in superficie: lavora per strati, fratture e ritorni, come una memoria che affiora a pezzi e modifica la percezione del presente. Vulnerabilità, permanenza e trasformazione convivono lungo il percorso tracciato da “Cortex”, che attraversa questo spazio sospeso senza cercare un vero punto di equilibrio.
Anche il suono segue questa traiettoria. Ritmiche spezzate si intrecciano a texture liquide e sospese, creando un paesaggio stratificato che si muove tra spinta fisica e dimensione percettiva. L’elettronica di Lurayana evita strutture lineari e si concentra sull’immersione: il suono non accompagna semplicemente il brano, ma costruisce uno spazio da attraversare.
Con “Cortex”, Lurayana porta avanti una ricerca artistica in cui elettronica sperimentale, scrittura emotiva e club culture convivono senza separarsi. Il suo progetto lavora sul suono come materia fisica e percettiva: ritmi che attraversano il corpo, atmosfere che aprono spazi interiori, voce e produzione che non cercano il centro della canzone ma un equilibrio più instabile. Una direzione già emersa nel suo EP d’esordio “Kairosclerosis” e che qui trova una forma ancora più immersiva, stratificata e personale.

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