Descrizione a cura della band

Comunicato Stampa

“I’m looking through the glass, but nothing is green...” comincia così “Looking Through The Glass” canzone manifesto dei Machiladora, band comasca che fa della sintesi tra immagini, colori, suoni e poesia il proprio marchio di fabbrica. Evocativi, psichedelici, a tratti intimisti ma anche esplosivi, i Machiladora affrontano con la forza della suggestione le tematiche della società contemporanea, partendo dagli albori della sua tradizione. Blake, Byron, Leopardi, ma anche Milton, i modelli poetici di riferimento su cui sviluppare tematiche e costruire melodie che lasciano in sospeso l'ascoltatore tra la profondità dello spazio racchiuso nel proprio cuore e quella dello spazio che lo circonda, confondendolo. Suoni come graffi che scalfiscono l'esclusività del momento, intaccandone l'essenza per abbandonarsi ad un susseguirsi di emozioni: l'agnello (The Lamb) e la tigre (The Tyger), meccanico il primo nella sua "purezza" incontaminata dall'esperienza, suadente e ruffiana la seconda che ti conduce per mano negli abissi della corporeità e nella dannazione della nostra imperfezione. Vivere, essere, ma anche amare. Cercare, dare un senso alla realtà per evitare di restarne schiacciati: questi i messaggi che filtrano tra le parole e la musica, imponente nella ritmica, raffinata negli arrangiamenti, dei Machiladora. "You have never tasted pain, but we can try..." il refrain di "Void Of Light" - starting track - è un invito a confrontarsi con la precarietà della vita, dove tutto viene stravolto dalla percezione individuale che altera i significati oggettivi delle cose, fino ad isolare ognuno nel proprio mondo ovattato di convinzioni e convenienza. Ritrovare se stessi, ritrovandosi negli altri con cui condividere momenti, il leit-motiv di "Finding You (To Find Myself)", canzone con reminescenze psichedeliche, caratterizzata da un incalzante ritornello, coinvolgente che fa da preambolo a "Something's Declined", ballad con arrangiamenti in puro stile floydiano del periodo di "Dark Side", che lascia in sospeso la soluzione dell'esistenza dopo che "in an unexpected field, an unexpected smile..." compare, come un segnale per guardare oltre.

Machiladora è un ideale che evoca immagini e stati d’animo attraverso musica e testi, cercando di proporre punti di vista differenti dagli attuali stereotipi della società. Tutto viene ricondotto alle tematiche intimiste e all'impulso, nello spirito dell’uomo, di tensione verso l'infinito, eliminando i “filtri” che circondano l’individuo.
I luoghi in cui sono cresciuti i membri del gruppo influenzano le tematiche romantiche e visionarie che si concretizzano, nella primavera del 2004, nel demo autoprodotto “Looking through the glass". Nel 2007 esce l'EP "Machiladora" con cui la band approfondisce le sue sonorità, proponendo "... un rock baciato dagli anni '70 e inevitabilmente influenzato dalle migliori band dei '90 come i Radiohead di Thom Yorke (Corriere di Como, 22 marzo 2007).

Sia "Looking through the glass" che "Machiladora" sono stati interamente autoprodotti per quanto riguarda i contenuti musicali (registrazione, arrangiamenti, sound design e editing) la parte grafica (concept, set fotografico, layout e design di copertine e libretti) e quella multimedia (realizzazione e gestione del sito ufficiale; realizzazione integrale del video che viene proiettato durante i live e di cui si può vedere un trailer su www.myspace.com/machiladora).
Dopo aver riscosso grandi consensi con il single "Byronic Hero" (tratto da "Looking trough the glass") che ha vinto nel 2004 il concorso per band emergenti "Music Starter" di Radio LifeGate sulle cui frequenze è stato lungamente trasmesso, i Machiladora, dopo l'uscita dell'omonimo EP, i cui brani sono attualmente in programmazioni su varie radio americane, inglesi e australiane (tra cui Cotton Rock Radio in queen city Mississipi, Insomnia Radio UK a Londra, I-Channel Radio, 4EB 98.1 Fm a Brisbane, Minisounds radio, EndRadio a Charlotte), sono stati invitati a partecipare a trasmissioni radiofoniche dove si sono anche esibiti in live acustici (recentemente a Contropalco su OkMusik.com).
Suggestivi i concerti live dove musica, immagine e giochi di luce si fondono come hanno avuto modo di provare chi ha assistito alle loro esibizioni in locali importanti nel panorama comasco e milanese come "All'una e trentacinque circa" e "Aguaplano" a Cantù, "Palazzo granaio" a Settimo Milanese, "Woodstock " a Como.

www.machiladora.com

Credits

LINE UP
Marco Testa - voce, chitarra, synth
Diego Capelli - chitarra
Alessandro Pace - basso
Stefano Pan - batteria

www.machiladora.com

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