Schierarsi contro l’orrore e farlo con la forza della canzone d’autore. I MANAGEMENT DEL DOLORE POST-OPERATORIO rompono il silenzio e tornano venerdì 15 maggio su tutte le piattaforme digitali con il nuovo singolo “Per i bambini morti”. Il brano non è solo un ritorno atteso, ma il primo tassello di un progetto più ampio: la band annuncia infatti l'uscita dell'album “Gli anni di strapiombo”, prevista per il prossimo autunno, che darà anche il nome al tour estivo in partenza a fine maggio.
Il brano è una ballad indie dal sapore alternativo, impreziosita da venature pop e da chiari richiami al cantautorato italiano più nobile e impegnato, su tutti Lucio Dalla. Tuttavia, la produzione musicale e le tematiche affrontate sono fieramente contemporanee e affilate, a partire da un titolo netto e impossibile da ignorare.
Il cuore concettuale della canzone affonda le radici nella letteratura del tredicesimo secolo. L'ispirazione nasce infatti da "Donna de Paradiso" di Jacopone da Todi, la celebre opera che racconta la crocifissione di Cristo attraverso lo strazio di Maria.
In "Per i bambini morti", la band riprende l'anafora straziante del componimento originale: ma se lì la parola ripetuta era "figlio", qui diventa "Terra". Il nuovo singolo dei MANAGEMENT DEL DOLORE POST-OPERATORIO è un vero e proprio lamento ai piedi del mondo: la Terra viene messa in croce, flagellata e tradita dagli uomini di potere.
"Terra maledetti quelli che ti abitano / diamo alle cose il disprezzo che meritano" recita il testo. È un'invettiva contro chi ha fatto del pianeta un "gran mercato" fatto di morte, guerre, burocrazia viscida e sfruttamento, tutto per i soliti trenta denari. Una critica feroce a una società anestetizzata, disposta a "massacrare la gente per spostare lo share", dove la tragedia – per dirla con le parole del brano – torna sempre come farsa.
Un pezzo che non lascia scampo, guidato da un testo che scava nella miseria umana ma che si chiude con un monito potente, rivolto ai padroni che si stringono le mani: "I poveri hanno poco / Ma sono tanti / Terra hai fatto male i conti".
"Per i bambini morti" è un manifesto di resistenza cantautorale, un pugno nello stomaco in un'epoca in cui guardare in faccia la realtà è diventato un atto di vero coraggio, firmato da una band che non ha mai avuto paura di affrontare il mondo senza filtri.

Per i bambini morti
I Management
Descrizione
Credits
Musica e Testo Marco Di Nardo e Luca Romagnoli
Produzione artistica Marco “Diniz” Di Nardo
Registrato, suonato, arrangiato, mixato a Lanciano (CH) da Marco Di Nardo Final stems mix presso POT Studio di Andrea “Giamba” Di Giambattista
Mastering presso Eleven Mastering di Andrea “Bernie” De Bernardi
Distribuzione Believe Digital © ℗ MADE DOPO Records
Cover INTERNATIONAL TRADEMARKS S.r.l.
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