Pop - Folk - Musica Classica

Il nuovo lavoro dei Livornesi Mandrake, “Dancing With Viga” (uscito a Gennaio 2015 per Riff Records/Audioglobe) esce a due anni di distanza dalla pubblicazione di “Zarastro” e, a differenza di quanto accaduto con l'album precedente, il nuovo disco è il risultato di un lavoro corale che ha coinvolto un gran numero di musicisti. Vuoi che la città di Livorno è piena di gente che suona, vuoi che il nuovo studio di Pachetti e Giorgetti (360°Factory, dove è stato registrato l'album), inaugurava le sale di registrazione proprio con i Mandrake attraendo, così, musicisti che volevano verificarne le sue potenzialità; vuoi che la band e Giorgio Mannucci adorano fare collaborazioni, il disco ha beneficiato del prezioso contributo di amici e musicisti di valore.
A cominciare da Lisa Papineau, artista losangelina che vanta collaborazioni con gli AIR (nel disco “Talkie Walkie”) e con gli M83. Lisa è anche membro dei BIG SIR, duo che porta avanti insieme a Juan Alderete (ex bassista dei Mars Volta); il Sinfonico Honolulu, vincitori del premio Tenco 2013 per l’album “Maledetto Colui Che E' Solo” realizzato con Mauro Ermanno Giovanardi. E poi Federico Silvi (chitarra dei Jackie O’s Farm),Tiziana Gallo (flautista), Mauro La Mancusa, Francesco Pellegrini (chitarra di Nada e dei Criminal Jokers).Una situazione complessa da gestire che spinge Giorgio Mannucci, ad andare in vacanza per 4 giorni. Al suo ritorno, scopre che, a sua insaputa e senza averlo richiesto, nel disco, si sono aggiunti una lap steel
guitar di Valerio Casini (BadLoveExperience) e altre chitarre di Federico Silvi che... naturalmente rimarranno nel disco.

Sicuramente l’ascolto di un disco come “Illinoise” di Sufjan Stevens, ha influenzato il modo di scrivere di Giorgio (ascolta Ghost in me). L’attenzione ai suoni, la ricerca di strumenti di provenienza classica, la cura degli arrangiamenti, presenti nel disco dell’artista di Detroit, ispirano lo stile di Mandrake e quello della scrittura d Giorgio, che il più delle volte, si cimenta anche negli arrangiamenti di altri strumenti (come il violino e il contrabbasso per alcune canzoni, il fagotto per “Intermezzo”). Asita e Stella, due grandi musiciste di estrazione classica, in alcuni arrangiamenti, così come nel primo disco, si ispirano a certe soluzioni mozartiane (v. tales of a wizard); talvolta adottano anche soluzioni popolari. Tommi (Biffers) e Gabri (BadLoveExperience), con il loro amore per la scena punk londinese, entrano nel sound di Mandrake in punta di piedi, ma dando un notevole contributo con un tocco più sporco e acido, che ben si mescola con la compostezza accademica.
“Dancing With Viga” è un disco di gran classe, un piccolo miracolo di equilibrio tra soluzioni sofisticate e urgenza espressiva. Un lavoro che guarda all'estero senza rinnegare gli insegnamenti della musica popolare italiana.
INFO:
La band nasce nella primavera 2010, a Livorno.
Alcuni vecchi e nuovissimi brani di Giorgio Mannucci, già voce e chitarra nei The Walrus, vengono riarrangiati con l'ausilio di alcuni nuovi musicisti, incontrati e cercati su internet.
L’apporto del violino e della viola di Asita Fathi (membro dell'Orchestra Snfonica di Sting nel 2011, nonché dell'Orchestra sinfonica di Grosseto e La Spezia), quello del contrabbasso di Stella Sorgente (membro effettivo dell’European Union Youth Orchestra e dell'Ensemble del Festival Puccini)), la tromba di Mauro La Mancusa e la batteria e percussioni di Dario Gentili (NSambo), danno nuova vita ai brani di Mannucci.
Nel gennaio 2012, esce per l’ex etichetta Forears il disco d’esordio "Zarastro", 11 brani in cui la musica folk si mescola a quella classica, il pop autodidatta con la musica accademica. Il tutto cantato in lingua inglese.Il disco permette alla band di girare in lungo e in largo tutta l'Italia e anche parte dell'Europa (con date in Germania, Svizzera e Francia) mettendo insieme più di 50 concerti.

A Gennaio 2014, entrano al 360°Gradi Music Factory per registrare il nuovo disco, “Dancing with Viga”.