TESTO
Rocce a strapiombo
Case in pietra vecchia
oltre il precipizio
Laggiù c'è il Marecchia
Che vede e sente tutto
e non vi perdonerà
le risate meschine
di voi villani che non vivete qua
A star sui greppi
Siamo zimbelli noi
Duri come i ceppi
non impariamo mai
Soli tra queste rocce
bersaglio facile
Ma sai non vi conviene
Venire qui a ridere
Perché
Le malelingue poi rimbalzano
Come la schiuma che ribolle nel fiume
E i calabroni che pungono
Uno di noi e uno di voi
Se questo è il paradiso
Io voglio stare qui
Se il mulo si rivolta
e torna indietro è meglio così
Non gli interessa andare via
Il mondo non è poi un granché
E a voi non vi conviene
Venire qui a ridere
Perché
Le malelingue poi rimbalzano
Come la schiuma che ribolle nel fiume
E i calabroni che pungono
Uno di noi e uno di voi
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Premi play per ascoltare il brano La vendetta di Montebotolino di Manovalanza:
DESCRIZIONE
Oltre le luci al neon di Rimini si estende la Valmarecchia, una splendida valle modellata dal fiume Marecchia nel suo scorrere dalla Toscana fino all'Adriatico. Nascosto vicino alla sua sorgente si trova Montebotolino, un "paese del Paradiso" arroccato in cima a una scogliera frastagliata. Sebbene oggi sia quasi deserto, questo borgo in pietra era un tempo una vivace comunità pastorale, il cui isolamento estremo ispirò i paesi circostanti a creare leggende sulla "follia" dei suoi abitanti. Questa canzone è la loro vendetta.
ALBUM E INFORMAZIONI
La canzone La vendetta di Montebotolino si trova nell'album Terre di nessuno uscito nel 2026.

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L'articolo Manovalanza - La vendetta di Montebotolino testo lyric di Manovalanza è apparso su Rockit.it il 2026-03-27 20:22:44
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