Descrizione a cura della band

Parole, messaggi, racconti…tutto accompagnato e “coccolato” dalle dolci e solide braccia della musica. Emozioni di ogni giorno, pensieri, dubbi, paure, cambiamenti e vita, si presentano come testi in un quaderno e da lì prendono forma. Cantando davanti a un pianoforte, le sue parole si trasformano in musica. Così nascono le canzoni inedite di Manuela Padoan. Lasciando spazio alle parole, l’arrangiamento strumentale veste i testi come un rosso cappotto invernale che ti protegge dal freddo.
Il progetto nasce da Manuela Padoan, autrice e compositrice di testi e musiche, e continua grazie all’impegno di musicisti professionisti che la accompagnano e la supportano. Il suo primo ep “mille fiori…mille colori” vede la preziosa collaborazione di Edu Hebling, co-produttore artistico e arrangiatore. E’ composto di sei canzoni inedite, una delle quali si unisce come un medley ad una cover di Modugno.
In ordine.
1. “MILLE FIORI MILLE COLORI”, singolo dell’ep e di cui è uscito un video nella stessa data della presentazione il 7 Luglio 2016. Parla dell’importanza e della bellezza della diversità, lanciando una provocazione sul cambiare il proprio punto di vista e sull’andare oltre per “vedere più in là”;
2. “COME DICI TU…MI FA IMPAZZIRE”, parla di suo padre, il grande uomo che ogni donna ha o dovrebbe avere al proprio fianco fin dall’infanzia. Ciò che può dare pace, è la gratitudine per la vita donata.
3. “VIOLA”, parla di una giovane donna che ha subito violenza e questa canzone vuole essere un grande NO per tutte quelle donne che vogliono urlare e ribellarsi ma ne hanno paura.
4. “DIETRO LO SPECCHIO”, parla di lei, di Manuela, e ironizza sulla sua crescita e sul suo cambiamento. Prendendosi un po’ in giro per un passato fatto di paura del giudizio altrui, racconta di come ora è arrivata allo stare bene con sé e per sé, facendo, cantando, scrivendo e indossando ciò che ama, divertendosi. “Spero che ogni donna possa ritrovarsi in questo”.
5. “ORA CHE HO L’IDEA DI TE”, parla dell’infinito desiderio di maternità di una donna, un arrivo sperato che resta solo un’idea. Questa canzone è scritta in collaborazione con un’amica che sogna di diventare scrittrice.
6. “METAMORFOSI”, l’ultima, unita a “FARFALLE” di D. Modugno, scherza e gioca sul passaggio, sulla metamorfosi, sul cambiamento e sull’amore universale. Il pensiero è arrivato a Manuela chiedendosi “ma se esistono le farfalle allo stomaco nell’innamoramento…prima ci devono essere i bruchi”…da qui è partito tutto.

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