Delta V - Wendy (Mao Remix)

Delta V - Wendy (Mao Remix)

Mao

2026 - singolo - Pop, Indie, Elettronica

Descrizione

“Wendy”: il nuovo remix firmato da Mao per i Delta V e il videoclip ufficiale, tra elettronica e atmosfere cinematografiche

Il cantautore Mao firma il nuovo remix di “Wendy”, brano dei Delta V estratto dall’album “In fatti ostili”, ultimo lavoro della band pubblicato da Universal Music Italia e accolto positivamente dalla critica.

La collaborazione tra i Delta V e Mao si inserisce all’interno di un rapporto artistico consolidato nel tempo, che negli anni ha trovato nuove occasioni di incontro e continuità. Nel corso del tour di presentazione di “In fatti ostili”, Mao è stato infatti artista d’apertura dei concerti della band, condividendo il palco e contribuendo a rinnovare un dialogo musicale già attivo sin dagli anni Novanta.

La relazione tra i due progetti rappresenta l’incontro tra due realtà di riferimento della scena alternativa italiana: da un lato i Delta V, riconosciuti per una ricerca sonora elegante e intimista, dall’altro Mao, cantautore e artista poliedrico tra i protagonisti della stagione d’oro di MTV e della cultura alternativa italiana tra anni Novanta e Duemila.

Il rapporto artistico affonda infatti le sue radici proprio in quel periodo, a partire dalla collaborazione nel brano “La mia cosa”, contenuto nell’album “Psychobeat” della band milanese, in cui Mao firma testo e interpretazione. A questo si aggiunge la sua presenza nel videoclip de “Il primo giorno del mondo”, in una partecipazione speciale insieme ad Angela Baraldi e Garbo, che ha contribuito a consolidare un legame creativo destinato a riemergere nel tempo.

In questa nuova fase, Mao rilegge “Wendy” trasformandolo in un remix dal taglio elettronico e cinematografico, in cui la struttura originale del brano viene rielaborata in una dimensione più rarefatta e notturna, con un forte accento sulla componente evocativa del suono. Il risultato è una versione che mantiene intatta la scrittura dei Delta V ma la proietta in un paesaggio sonoro più astratto e visivo, in linea con la ricerca artistica del cantautore torinese.

Il progetto si completa con un videoclip ufficiale diretto da Nicolas Fransolet, regista originario di Bruxelles e basato a Montréal, girato a Tokyo, che amplifica la dimensione visiva del brano costruendo un immaginario sospeso tra urbanità, movimento e percezione emotiva.

Parallelamente, mentre i Delta V sono impegnati nel tour estivo di “In fatti ostili”, Mao prosegue il lavoro sul suo nuovo album, già anticipato in parte nel corso delle date in cui ha aperto i concerti della band.

Il remix di “Wendy”, in uscita il 31 luglio 2026, è l’ultimo capitolo del progetto di reinterpretazione del disco dei Delta V e accompagna la pubblicazione, nello stesso giorno, di “In fatti ostili RMX”, una rilettura completa attraverso le interpretazioni di artisti e produttori della scena alternativa italiana, offrendo una nuova prospettiva sonora sui brani del disco.

Il videoclip di “Wendy” è disponibile su YouTube (youtube.com/watch?v=5zrxnRR…). Il remix di “Wendy” e l’album “In fatti ostili RMX” sono disponibili su tutte le piattaforme digitali.

Credits

Crediti video

Artista: Delta V, Mao
Titolo: Wendy (Mao Remix)
Data di pubblicazione: 31 luglio 2026

Regista: Nicolas Fransolet (www.nicolasfransolet.com)
Produzione: Murmuration (www.murmurationstudio.com)
Luogo delle riprese: Tokyo (Giappone)
Distribuzione: YouTube, emittenti televisive
Durata: 5:23
Sottotitoli: francese, giapponese, inglese, italiano, spagnolo, tedesco


Crediti audio

Artista: Delta V, Mao
Titolo: Wendy (Remix)
Data di programmazione radiofonica: 31 luglio 2026
Data di pubblicazione: 31 luglio 2026

Tipo: studio
Supporto: digitale
Durata: 5:28
Genere: elettronica, musica d’autore, pop
Lingua: italiano
Contenuti espliciti: no

Tonalità: Mi minore
BPM: 123
Metro: 4/4
Notazione Camelot: 9A
ISRC: ITF242600008
UPC: 0881061325789

Wendy (Remix)
Chitarre acustiche e basso elettrico registrati e remix prodotto da Mauro “Mao” Gurlino al CortoCorto Studio (Torino, Italia) tra maggio e giugno 2026
Produzione artistica di Mauro “Mao” Gurlino
Produzione esecutiva di Mauro “Mao” Gurlino e Danilo Samà per CortoCorto
Fotografo: Danilo Samà (Mao)
Ufficio stampa e promozione radiotelevisiva: CortoCorto

Album di provenienza: Delta V - In fatti ostili RMX (2026)
Brano originale tratto da: Delta V - In fatti ostili (2025)
Autori: Carlo Bertotti, Roberto Vernetti
Compositori: Carlo Bertotti, Roberto Vernetti

Etichetta discografica: Universal Music Italia S.r.l. / Ripley S.r.l.
Edizioni musicali: Sony Music Publishing (Italy) S.r.l. / Gibilterra S.r.l.
Distribuzione: Universal Music Italia S.r.l.
Fotografia di copertina: Stefano Galuzzi
Fotografo: Marco Olivotto (Delta V)

Diritti d’autore amministrati da SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori)
Diritti connessi amministrati da ITSRIGHT
Diritti del produttore fonografico amministrati da SCF (Società Consortile Fonografici)
℗ Ripley S.r.l., distribuito da Universal Music Italia S.r.l. (2026) 


Delta V - Wendy (Remix)
(Testo: Carlo Bertotti, Roberto Vernetti - Musica: Carlo Bertotti, Roberto Vernetti)

È inevitabile che anche le stelle muoiano,
indifferenti esplodono come vulcani.
Le scuole chiuse sui viali alberati,
assomigliare agli studenti che siamo stati.

Sono Pat Garrett che spara a Billy,
che solo i poveri di spirito non cambiano mai idea,
Wendy, tesoro, luce della mia vita,
non ti farò mai niente ma devi farmi parlare.

Devi farmi parlare,
non serve più aspettare,
biglie veloci girano in un solco circolare,
Milano circonvallazione e non potere uscire.
Le porte delle aule chiuse
su corridoi infiniti,
la matematica al mattino uccide
le sigarette all’intervallo giù in cortile.

Mi manca da morire
il silenzio e le parole di mio padre,
esiste solo la distanza, non il peccato
a separarci da quel cielo
che ora guardi ma non hai capito.

È incomprensibile ma anche le stelle muoiono,
indifferenti esplodono come vulcani.
Le scuole chiuse sui viali alberati,
assomigliare agli studenti che siamo stati.

Per quanto gli orizzonti abbiano un confine
ed astronavi possano portarci via da qui,
come Dart Fener l’ultimo giorno della sua vita,
capire che non è mai tardi per rispondersi.

L’evoluzione naturale,
una linea retta, un vuoto accidentale,
la casa dove stavo e la mia camera che sembra ieri:
i muri azzurri, un grande armadio vuoto, i miei pensieri.
E arriva sempre un temporale
nella ricerca del peccato originale,
il mare è senza strade e senza spiegazioni
come su quel traghetto all’Elba
ad osservare quella scia che muore.

Devi farmi parlare,
non serve più aspettare,
biglie veloci girano in un solco circolare,
Milano circonvallazione e non volere uscire.

È inevitabile che uno non valga uno,
che le montagne si trasformino in vulcani,
le scuole chiuse sui viali alberati,
assomigliare agli studenti che siamo stati.

È inevitabile che anche le stelle muoiano
ed astronavi possano portarci via da qui.

COMMENTI

Aggiungi un commento avvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussione Invia