Descrizione a cura della band

A dieci anni da Alternegro esce “VoodooVibe”, il nuovo disco di Marcello Coleman
Dopo la lunga esperienza come vocalist degli Almamegretta, Marcello Coleman torna in studio per incidere un nuovo disco tutto suo.
A dieci anni dal suo ultimo lavoro, Alternegro, il musicista nato da padre americano e madre napoletana esce con “VoodooVibe”, il nuovo cd con nove tracce in cui fonde il reggae con il funk, il jazz, strizzando l’occhio alla posse per affrontare temi quali l’integrazione, il disagio sociale, la tolleranza.
Per declinare temi forti in una musicalità leggera, che faccia ballare ma anche pensare, VoodooVibe, prodotto con Carlo Rossi, missato da Diego Sorano (fonico/dubmaster) vede anche per la prima volta la partecipazione di Nathan Coleman (figlio di Marcello ndr) alle chitarre, è un lavoro all’insegna della contaminazione musicale che invita alla contaminazione umana vissuta, toccata con mano da Coleman nei suoi continui viaggi a Bruxelles, dove alloggia nel quartiere congolese, pieno di musicisti ed artisti che lo hanno influenzato profondamente con le loro storie e riflessioni e dove il nero, il diverso, è considerato parte del tutto. Come si evince nella title track “VoodooVibe”, che esprime la vibrazione profonda e primitiva che muove tutto in un unico battito del cuore e che conduce al superamento dell’omologazione che genera schiavitù descritta in “Acqua santa”.
“A’ voce e’ll’ammore”, il pezzo in cui più forte è l’influenza posse, vuole essere un incoraggiamento, un messaggio di speranza per resistere alla voglia di migrare di “Wote ndani ya”, di lasciare la propria terra d’origine, ‘terra mamma e mariola’, per approdare in una “Terra morta” che – parafrasando Pino Daniele – ‘forse ‘na vota era ‘e mille culure, ma oggi ‘o fuculare è o ‘scuro’, .
La lotta ad ogni forma di discriminazione è uno dei fili conduttori dell’album, forse più evidente in “M’ vec’”, che narra di storie di ordinario razzismo, ed in“Dio è addovà”, la ballad soul con venature reggae che invita a migliorarsi continuamente, senza nascondersi dietro un’ideologia: nessun colore, nessuna religione.
Puro reggae, solo ritmi in levare in “Come Closa” con la partecipazione di BUNNA from Africa Unite e nella splendida “Jah Du”.
“Con questo nuovo disco – ha affermato Coleman – mi sono finalmente dedicato a me stesso. Dopo anni in cui ho lavorato sempre per altri, era arrivato il momento di pensare a me. Voodoo Vibe riassume tutte le mie impressioni, le mie sensazioni sui nostri giorni. Si può definire un lavoro intimo ed emotivo”.

Credits

Marcello Coleman, autore testi e musica, voce, chitarra
BUNNA outta Africa Unite, voce in Come Closa
Nathan Coleman, guitars
Missaggi, Sinth/Prog: Diego "SupaD"Sorano

Alessandro Pascolo, drum in M' vèc, A Voce e' ll'ammore, VoodooVibe
Corrado Paonessa, percussion in Terra Morta
Christian Clericò, bass in A Voce e' ll'ammore, Come Closa
Mario "4MIX" Formisano - bass in Acquasanta
Massimo Gargiulo Keyboards in Come Closa
Luciano Veneziano, guitars in Come Closa
Pasquale De Paola, drum in Acquasanta, Come Closa

Jah Do - written by Marcello Coleman on "last time riddim" by The MAGISTA for BIZZARRI Records

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