Margaret Lee - Testo Lyrics Vedove nere

Credits Vedove nere

Chitarre, bassi, rumori e voci di Giacomo Marighelli
Batterie di Luca Ciriegi

Testo della canzone

Ecco lo stronzo all'arrembaggio
che si lancia sulle strisce pedonali
in sella alla bicicletta
e mi viene da urlare
che ci sono le strisce
le strisce le strisce e e e.
E allora ripenso alla mia reazione
e mi viene voglia di chiedere scusa
basandomi sui concetti jodorowskyani
di amore armonia di abbracci e di fiori
ma mi sale il dubbio e mi chiedo come fare
con certe persone con certe persone.
Forse sono io cattivo nonostante l'impegno
e allora penso alle vedove nere
che non hanno nulla da perdere
e di fronte al nulla c'è poco da scherzare
e si fanno esplodere senza risparmiare.
E allora penso
che c'è un limite a tutto
ai disgraziati esplosi
non bastano come scuse la vita di un egoista.

¿Como puedo hacer,
querido Alejandro,
para poder amar
y saber perdonar?

Ci mancava solo che durante i miei pensieri
sento il governo che spara tasse e bombe
sui pensionati.
Nunca sabré lo que es la jubilaciòn.
E intanto fuori dall'Italia
esplode il putiferio
e mi accorgo che in Grecia è caduto il governo
e che lo stato perdona gli intoccabili
e non perdona i perdonabili.

Abbiamo dimenticato,
che in questo porco mondo,
c'è chi canta dell'amore
e chi spara al migliore.

Il terzo servizio del telegiornale
parla di cani gatti vacche e sfilate di moda
e mi chiedo perché non dicono nulla
del ragazzo ucciso dalla polizia.

¡Yo me pregunto como hacer!
Saranno i caffè,
caro Alejandro,
ma certe persone
non riesco a digerirle.
Me gustaría perdonar.

Album che contiene Vedove nere

album Giacomo Marighelli - Margaret LeeGiacomo Marighelli
2013 - Rock
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