Il cantautore argentino dal sapore italiano rompe gli schemi dell’industria musicale con questo disco di avanguardia tra i ritmi argentini e testi ispirati alla canzone d’autore italiana.
è disponibile in streaming e in fisico l’album "Il Cantautore della Collina" di Martìn Navello, un'opera crossover che fonde i ritmi del Sud America, come Cumbia, Tango e Folk, con l'ironia e lo stile della canzone d’autore italiana.
"Il Cantautore della Collina" è il manifesto di una profonda metamorfosi artistica e personale, che segna la transizione dell'autore dai numeri e dalla routine di un ufficio alla libertà ispirata dai silenzi delle colline romagnole, al confine con le Marche.
La forte volontà di Navello è quella di abbattere i luoghi comuni e le barriere culturali attraverso un bilinguismo fluido (spagnolo e italiano), costruendo così un "ponte sonoro" tra l'Argentina, sua terra natale, e l'Italia, sua terra d'adozione. Attraverso queste due lingue, Navello usa la natura come fonte inesauribile di metafore per esplorare l'identità, la lotta sociale e la speranza, cercando una dimensione più umana, empatica e profonda nei rapporti e nella società.
Ricco di suggestioni e atmosfere sonore, l’album è sorretto da tracce chiave che mescolano generi musicali a messaggi potenti:
"Il Cantautore della Collina": un brano dal sapore latin e cantautorale. Un sogno utopico, un dialogo con l'ambiente, che riporta la grande lezione della "resistenza del bambù che non si spezza perché ha fatto del piegarsi una virtù".
"Mi chiamo Martìn": una traccia carica di energia funk e cumbia in cui l’autore affronta il tema dell'identità partendo dal disagio provocato dalla pronuncia errata del suo nome, per rivendicare con orgoglio "la fatica del diverso". Una canzone positivamente identitaria ;)
"Aaron": è una profonda milonga di impegno civile dedicata alla memoria di Aaron Bushnell, che si innalza come un grido disperato contro l'orrore della guerra e la "cruda realtà di bombe sopra la testa".
"Chacarera del Regreso": genere classico del folk argentino in cui la narrazione di un temporaneo ritorno in patria si trasforma in un amaro e lucido spaccato sociale ("Se mentre noi cantiamo c’è chi muore su un barcone").
"Positive Vibrations": un inno reggae/rap alla resilienza, che ci insegna come anche nel buio ci sia una luce, perché "una planta en el desierto puede florecer".
A completare questa esplorazione multisensoriale interviene anche l'arte visiva: ogni traccia è infatti accompagnata da uno dei dieci dipinti originali in acrilico realizzati appositamente dalla talentuosa artista plastica argentina Cata Jurozdicki.
L'album è inoltre disponibile in un esclusivo supporto fisico da collezione che ne permette l'ascolto istantaneo tramite tecnologia NFC. Questa scelta restituisce all'ascoltatore il calore e l'intimità dell'oggetto fisico, unendolo alla comodità del mondo digitale per un'esperienza immersiva a 360 gradi.
Contatti e Link
Link spotify: open.spotify.com/intl-it/al…
Ascolta il brano nelle altre piattaforme: martinnavello.com/#ascolta
Sito Web/EPK: martinnavello.com
Instagram: instagram.com/martin_navello/
YouTube: youtube.com/@martin_navello

IL CANTAUTORE DELLA COLLINA
Martin Navello
Descrizione
Credits
Scrittura: Testi e musiche di Martín Navello.
Produzione Artistica: Martín Navello & Luca Partisani.
Registrazione & Sound Design: Mix e Mastering curati da Luca Partisani presso lo studio di San Marino (2024-2025).
Chitarre e voci: MARTIN NAVELLO;
Linee di batteria, basso e cura degli arrangiamenti: LUCA PARTISANI.
Fisarmonica: CHIARA MASIA in “Il cantautore della collina”, “aaron” y “tiberio”
Pianoforte folklore: PAU NAVELLO in “Chacarera del regreso”
Percussioni: Tony Quiada Serioli in “Positive Vibrations”
Bandoneon: Lisandro k. Rajal in “marta”
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