Una canzone ironica di denuncia alla fatica del diverso presente nel dna italiano e al imperialismo e il disagio che mi provoca venire chiamato in inglese quando il mio nome è in spagnolo. "non sopporto che cierta gente non capisca che la America è latina, è un continente che va oltre a quel paese imperialista". Una canzone semplice per gridare forte ma anche per ballare con la curiosa mescola tra il funk e la cumbia.

Mi chiamo Martìn
Martin Navello
Descrizione
Credits
Martín Navello: musica, testo, voci, chitarre, produzione
Luca Partisani: Bass, arrangiamento, rec, mix e master
Cata Jurozdicki: Art work
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