“La canzone descrive un episodio che mi è capitato personalmente qualche tempo fa a Bologna, quando mi sono ritrovato ad annacquare una delusione fuori porta bevendoci su qualche bicchiere di troppo – racconta Massaroni Pianoforti. Prima di ritrovarmi sull’autostrada del ritorno ho cercato di smaltire quell’ebbrezza girovagando da solo e tutta la notte sotto i portici di Bologna alla ricerca di un sogno da rifare o di un Senzadio come me con cui leccarmi le ferite e si, anche di un bagno per pisciare… ma no, non è andata proprio così come me l’ero immaginata. Con questa canzone voglio omaggiare questa splendida città che ho conosciuto soprattutto attraverso la penna di Lucio Dalla o il suo alter ego Domenico Sputo com’è riportato sul campanello di casa “ma non mi spiego come mai, se Sputo atterra non ritorna?” ed è il mio personale abbraccio a chi non ha ancora trovato il suo posto nel mondo anche se quello stesso mondo, quando vuole prenderci a schiaffi, ci trova sempre.”
In Bologna sotto i portici l’omaggio a Lucio Dalla non si ritrova soltanto nell’ambientazione della notte del capoluogo emiliano o nella scelta lessicale piena di rimandi ma anche nella linea melodica, negli arrangiamenti – la produzione artistica e i suoni sono di Andrea Massaroni, musicista di talento e turnista consolidato – e soprattutto nell’uso del sax di Marco Scipione, perfetto per ricreare una sonorità urbana che ben si sposa alla voce ruvida e graffiante di Gianluca.

Bologna sotto i portici
MASSARONI PIANOFORTI
Descrizione
Credits
Testo e musica: Gianluca Massaroni
Hanno suonato:
Gianluca Massaroni: voce, pianoforte, chitarra acustica
Andrea Massaroni: basso, synt, chitarra elettrica, percussioni, programmazione
Alessandro Ferrari: batteria
Marco Scipione: sax
Produzione artistica: Andrea Massaroni
Mix: Riccardo Marchesi
Master: Simone Giorgi
Uff. Stampa: Chiara Giorgi chiagiorgi@gmail.com – +39 347 3351416
Booking: Il Piccio Booking booking@ilpiccio.com
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