Un brano cantautorale, delicato e intimo, costruito attorno al pianoforte, con una voce profonda e calda al centro e le risposte espressive del violino e flauto che si intrecciano in dialogo con la melodia. L’arrangiamento crea un’atmosfera delicata e avvolgente.
La canzone riflette sulla giovinezza da una prospettiva adulta, rievocando i giorni di scuola pieni di aspettative e di piccoli momenti significativi, in cui l’amore era semplice e tutto sembrava sospeso nell’attesa. Questo ricordo contrasta con il presente, in cui le vite sono cambiate, le distanze si sono ampliate e la nostalgia può far tornare lì la memoria.
Nonostante la sua natura riflessiva, il brano mantiene un tono poetico, lasciando spazio a una sottesa resilienza. Non si sofferma sul rimpianto, ma riconosce delicatamente il passato continuando ad andare avanti.

I fiori d'Agosto
Matteo Carraro
Descrizione
Credits
Matteo Carraro, voce, pianoforte
Chiara Narduzzi, flauto traverso
Carlotta Rossi, violino
Alberto Canova, produzione
COMMENTI