TESTO
Non capisco la gente che blatera sente la gravità
riempie
di niente
i silenzi
ci pensi da solo in camera
sai mi capita
i miei complessi
mi facciano perdere la cognizione del tempo
le ore che passano
steso a letto
poi cedo e smetto
ma ci rimetto
e non mi diverto
però non smetto con la fantasia pure se mi illude
via dalla realtà
mi delude e la colpa è mia sono pieno di pare
io
in verità
per andare via
devo andare altrove però dove?
133
zero paranoie
provo con le droghe dici: “vacci piano” vicini in hangover mi tieni la mano
quindici persone e non le sopportiamo mi allontano piano
come il fumo
rendimi l'amaro se ci meritiamo
me ne vado
con il tuo profumo
quello che siamo non lo sa nessuno ti porto lontano
sotto al diluvio
me ne vado
grido
ma nessuno mi tiene la mano
mi uccido
a ventuno
non mi va
é solo colpa mia
se non mi va
malinconia
a cosa mi servirà
se sono a pezzi questa sera?
io mi sento solo ma pure gli altri
134
siamo così in tanti
ma siamo distanti
vorrei degli istanti
per mostrarti tutti questi soldi non fanno felici riprendiamoci i sogni
in un mondo di sordi
non importa di quello che dici resteremo amici
con le paranoie
me lo ridici per andare dove?
non ho amici dal novantanove
solo
questo mi è testimone
ma ci pensi come ci passa?
mi bevo la sesta
ma non basta
per affogare l'ansia
mi chiedo quale sia la soluzione rimasta
non mi va
é solo colpa mia
se non mi va
malinconia restami accanto che a volte non rimane altro
ora non mi uccido calma
anche se è chiaro c'era buio
ma ora c'è il violino di anna 135
e il piano di desanudo e non mi pesa giuro finché non mi chiudo e butto fuori
il cielo si fa scuro
quando non mi curo
è brutto fuori
però é ingiusto
quando pare che agli altri tutto funzioni e tu
non riesci neanche a regalarti i fiori
e allora pensi a farti
e anche di farti fuori
ma se parti è per giorni migliori
in altri poli
non mi va
é solo colpa mia
se non mi va
non posso dire che ora crollo e fa schifo il mondo
se prima non mi risolvo
io
PLAYER
Premi play per ascoltare il brano Ventuno (feat Annalaura) di Matteo Ponti:
DESCRIZIONE
Il brano più intenso dell'album: malinconia, solitudine e il peso dei vent'anni, fino a una luce finale. Scritto e suonato da Annalaura, violinista diplomata al Conservatorio di Bergamo e membro essenziale della band dal vivo, con il pianoforte di Paolo De Santis (Desanudo), attivo in vari progetti musicali tra Como e Milano.
CREDITS
Violino di Annalaura
Pianoforte, mix e master di Paolo de Santis
ALBUM E INFORMAZIONI
La canzone Ventuno (feat Annalaura) si trova nell'album Stammi Bene uscito nel 2026 per Piuma Dischi.

---
L'articolo Matteo Ponti - Ventuno (feat Annalaura) testo lyric di Matteo Ponti è apparso su Rockit.it il 2026-10-04 13:15:55
COMMENTI