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Descrizione

MaxPetrolio, affonda in maniera chiara le sue radici nel cantautorato indipendente italiano, elaborando uno stile inconsueto e peculiare. Quello raccontato da lui è un mondo criptico, colmo di simbolismi. Lesue canzoni sono delle vere e proprie cronache musicate, immerse in una vorticosa follia concettuale. Diaboliche fantasie, in apparenza estranee alla realtà, vengono rivelate: scenari apocalittici, frammenti umani e animali, si muovono e si avviluppano all'interno di stabilimenti ed avide metropoli invase da prodotti cancerosi. MaxPetrolio assorbe l'arte contemporanea nelle sue scene quotidiane. Queste sue "visioni" hanno come ossessione la ferocia dell'evoluzione psicosociale, i prodotti chimici e farmaceutici. Ogni canzone è un dipinto tanto irreale quanto concreto, ogni elemento è parte di una raffigurazione dai colori matti che non dà spazio a sfumature.

Credits

MaxPetrolio. Le mie canzoni sono l’oscenità che vivo, tutto si incamera in immagini, sapori, stranezze, dopo un frullatore interno miscela i pastrocchi, li avvelena con un po’ di sarcasmo, li cuoce con rabbia e poi li vomita su una chitarra, che in piena notte mi suggerisce ritmi squadrati e semplici.

Commenti

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