Maybe i'm… nasce nel 2007 come un progetto solista, di chi è una questione di secondaria importanza. Nasce semplicemente perché i tempi della plastica stanno per finire, si sente nell'aria, e le rotondità appaiono sempre più mostruose e far apparire il mondo come una superficie perfettamente levigata è stato un inganno bello finchè è durato. Maybe i'm… registra una demo, "Satan's holding a little room for me…", la fa ascoltare agli amici della Recycled Music e loro decidono di farla ascoltare ad altre persone pubblicandola. Ottime recensioni, bei concerti (tra cui alcune date con Duke Garwood e Dirty Trainload), delle interviste, la partecipazione alla compilation natalizia della Lepers Produtcions di Bari. Nel frattempo Maybe i'm…ha inghiottito altre persone, alcune di passaggio e altre che restano in pianta stabile. Nel 2009 iniziano le registrazioni di "We must stop you", che durano più del previsto. Il disco è auto-prodotto, auto-registrato, auto-mixato. Si cerca di scarnificare e di ridurre all'osso, di scavare in profondità mentre intorno scorre via un anno che lascia molte cicatrici. Nella primavera del 2010 "We must stop you" vede la luce: è un disco denso, fatto di fibre che si intrecciano, mascelle che si serrano, pugni che esplodono. E' un disco nervoso, perché se qualcuno ci minaccia noi non ci tiriamo indietro. Maybe i'm Live Crew Antonio Marino: drums, voice and percussion Ferdinando Farro: voice, guitar Clara Foglia: violin, percussion Additional members: alexander de large - organ