Descrizione a cura della band

Dopo l’album del 2011 “Misocynic”, tornano i Magnolia Caboose Babyshit, che sparano un E.P. con cinque brani di punk/psychobilly/voodoo dritti e ferocissimi – come coltellate piazzate a casaccio in un ascensore stipato di Teletubbies.

Il passo è rapido, frenetico. E i momenti in cui pare di riuscire a prendere fiato, sono semplicemente parentesi in cui l’ansia cresce: perché la magia un po’ bastarda dei Magnolia Caboose Babyshit è proprio questa capacità di lanciarti in una dimensione fatta di adrenalina, menti deragliate, cowboy decomposti che ti surfano sul divano e mitologia made in USA fermentata in barattoli di metanolo. E poi, ovviamente, c’è il punk.

“M.C.B.S.” fotografa la band operativa con la formazione precedente rispetto a quella attuale: è un memento di ciò che accadeva e un antipasto di quello che arriverà. Perché lo zombie perde l’arto, ma non il vizio.

Credits

• Giovanni Belelli (chitarra, voce)
• Michela Guzzini (basso)
• Luca Piccinini (chitarra, cori)
• Marco Macrillò (batteria)

All songs written, performed and arranged by Magnolia Caboose Babyshit
Produced by Luca Piccinini Michela Guzzini Giovanni Belelli
Recorded by Francesco Fabretti
Mixed by Mattia Coletti
Mastered by Riccardo Gamondi Fiscerprais studio
Cover concept Giovanni Belelli Michela Guzzini
Artwork and graphic Matteo Tanoni

Commenti

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