Per capire chi sono i MEZZO PRETI ed il loro stile bisogna andare a guardare il duo che compone il gruppo. Francesco Adessi è un cantautore, autore ed arrangiatore che muove i suoi primi passi nella sua regione d’origine, la Puglia, cantando nei cori popolari. In adolescenza, chitarra alla mano, inizia a comporre la propria musica traendo ispirazione da quel cantautorato cultural-musicale italiano che si riconosce in De Gregori o Dalla e oltrepassando l’oceano, alla ricerca delle sonorità di Springsteen o B. Adam.
Vive la passione per la musica grazie ai live nella sua terra, finché nel 2011 fa il grande passo, sale a Milano e fonda l’etichetta Blen Studio, sperimentando suoni e producendo artisti. Annalù nativa abruzzese, è cantautrice ed autrice. Poco più che maggiorenne lascia la sua terra e si trasferisce a Milano dove conosce produttori e discografici di fama che professionalmente la fanno crescere moltissimo: si ritrova ad aprire i concerti dei Modà, di Rossana Casale, Piero Mazzocchetti, giusto per rendersi conto della poliedricità artistica che la caratterizza. Adora e ascolta tutta la musica, dalla classica alla techno, ma nel suo cuore c’è la deep dark indie.

Da un trascorso così variegato e multicolore, poteva uscire solo MEZZO PRETI. Non solo gruppo musicale, ma anche titolo del loro primo lavoro artistico. Entrambi sono autori e compositori di un brano che potrebbe ricordarci i testi di De Gregori o Dalla, ma anche musiche che esulano completamente dai generi a cui siamo abituati. La mescolanza di tutto questo ha dato vita ad un brano ORIGINALE, UNICO, senza dubbio da ascoltare, per provare a capirne l’essenza.