Biografia Michele Mud

Progetto nato nel 2014, nel 2015 esce il primo album "D'amore e di fango" (Irma Records/ Radio Coop/Materiali Resistenti). Michele si aggiudica il premio "Voci per la libertà - Una voce per Amnesty", riceve una menzione speciale al premio "Musica contro le Mafie" e vince i premio "Via Emilia - La strada dei cantautori".
In oltre 200 live in diverse situazioni (solo chitarra e voce, duo, trio...) ha aperto i concerti di Elio e le storie Tese, Omar Pedrini, Giulio Casale, Andrea Mirò, Finaz (Bandabardò), Sonhora, Ambramarie, Alteria e altri.
Nel 2020 esce il secondo album "L'amore non ha ragione" (Cramps Records/ Artis Records). Un album nato da un crowdfunding e con numerose collaborazioni (Omar Pedrini, Enrico Zapparoli, Tommaso Cerasuolo, Banda Rulli Frulli, Elia Garutti e altri). Un album che pur rimanendo nel solco dei Jack Johnson, Damien Rice, Paolo Nutini, con testi in italiano, prosegue il percorso del primo album, aggiungendo alcuni brani più energici e robusti.
Mud, in inglese, significa fango. Il fango del fiume lungo il quale nascono queste canzoni, il Po. Ma anche il fango che tiene insieme l'acqua e la terra, che rappresentano i sogni, la parte limpida di ciascuno, le aspirazioni grandi (l'acqua) ma anche la fatica di "sporcarsi le mani" ogni giorno, di farsi del male per scavare in profondità (la terra).

---
L'articolo Biografia Michele Mud di Michele Mud è apparso su Rockit.it il 2020-07-09 23:16:59