Street Power Reggae de Barcelona

L'unico gruppo barcellonese che continua a difendere a caro prezzo la musica di strada, come forma di cultura necessaria, e che allo stesso tempo ha saputo spiegare le ali e intraprendere un volo, totalmente indipendente e autogestito, che lo porta da diversi anni a viaggiare in Europa e nel mondo di palco in palco, di festival in festival.

Microguagua presenta il suo quarto disco, “Grandhotel Cosmopolis” (Kasba Music, 2015, distribuito in Italia da Audioglobe) e si allontana dal classico genere reggae roots e apre le porte a una fusione di stili che ruotano intorno al rock.
Un album intenso e diretto, nove canzoni effettive e contundenti nelle quali si nota come il gruppo é cresciuto e ha dato completa libertá alla creativitá, senza porre barriere di genere musicale. “Grandhotel Cosmopolis” é come ascoltare un gruppo rock, crossover suonando su una base reggae.
“Grandhotel Cosmopolis”, che é anche il titolo della canzone che apre il disco, é il mundo entero! É il luogo che ci accoglie tutti. Ci piaccia o no, é il posto dove viviamo, moriamo, amiamo e soffriamo, e tutti partecipiamo al suo funzionamento. “Grandhotel Cosmopolis” é la contraddizione: dove parliamo di azioni sociali e passiamo la maggior parte del tempo sui social network; dove si uccide il toro nell'arena e si spendono fortune per salvare i propri animali domestici; dove viviamo di scambi globali e mettiamo ostacoli agli intercambi umani; dove conviviamo e con responsabilitá equivalenti, tessiamo i fili della storia dell'umanitá.

Microguagua é il risultato naturale di una cittá meticcia nell'anima come lo é Barcellona. Sei musicisti di paesi, culture e stili musicali diversi che si incontrano nei cunicoli del centro storico dando vita a una banda fresca, vitale e piena di energia positiva, che produttori e mass media non sono riusciti ancora a classificare. Loro stessi battezzano il loro suono come Street Power Reggae, perché é di reggae che si parla, peró filtrato dai propri sentimenti e avvicinandosi piú a gruppi come Mano Negra, The Clash, Los Fabulosos Cadillac...
La prima metá della prima decade del nuovo millennio, vede nascere a Barcellona una nuova onda di gruppi del genere chiamato patchanka, come per esempio Che Sudaka, La Pegatina, Costo Rico, con i quali il gruppo ha condiviso palchi de esperienze varie volte. É in questo effervescente scenario che vede la luce, pochi anni dopo, anche Microguagua, posizionandosi peró in un genere totalmente nuovo, reggae con energia punk di strada. Una musica sincopata con sapore mediterraneo e latino, interpretata con una cresta sul cuore, risultato della scuola della strada.
Le radici del gruppo risalgono alla fine del 2006, nel quartiere centrale del Raval. A partire del 2007 il gruppo inizia a dare concerti in bar e piccole sale e a invadere le strade di Barcellona, con un formato acustico fresco e spensierato.
Il primo disco ufficiale é “ROOTSIDE” (auto editato del 2008), del quale sono state vendute in totale fino ad ora circa 30000 copie, grazie anche all'inarrestabile lavoro in strada. Nel 2009 questi musicisti iniziano a percorrere la geografia spagnola ed europea in sale di volta in volta sempre piú grandi e in festival, senza dimenticarsi del lavoro di giullari di strada, mentre in piú registrano il secondo disco.
É giá in formato elettrico, quando al principio del 2010 vede la luce “BARRIO SANTO”, sotto l'etichetta Kasba Music, il secondo disco, 14000 copie vendute fino ad ora certificate da SGAE. Da questo disco in poi, il gruppo amplia la formazione aggiungendo fiati e tastiere e inizia a farsi piú conosciuto in tutta la penisola. Partecipa al tour spagnolo organizzato da AIE, Artistas en Ruta, suona in 3 edizioni del Rototom Sunsplash, il festival reggae piú grande del mondo, e viene scelto come gruppo spalla da artisti del calibro di MANU CHAO, JULIAN MARLEY, JUNIOR KELLY, BUSHMAN, AFRICA UNITE, NATIRUTS, SARGENTO GARCIA..
Nel settembre 2012 si lancia il nuovo album “AL BORDE DE LA RUTA”, registrato alla fine del 2011 a Barcellona, mixato e masterizzato nei Paesi Baschi, prodotto insieme a Roberto Sanchez e pubblicato da Kasba Music, convertendosi cosí nel terzo disco ufficiale del gruppo.
Questo disco, piú di 12000 copie vendute, é stato eletto nel 2012 tra i 10 migliori dischi spagnoli della categoria “mestizaje”, secondo la prestigiosa rivista Mundo Sonoro, e fa parte della compilation pubblicata dalla Regione Catalonia “World Music from Catalonia 2013”.
In nove anni Microguagua ha vinto tre volte lo Strassen Musik Festival di Ludwigsburg, é arrivato secondo al Ferrara Busker Festival, ha dato piú di 400 concerti in diversi palchi (Spagna, Francia, Italia, Svizzera, Germania, Irlanda, Ungheria, Russia e Argentina) e supera di gran lunga le 1000 performance in strada. E ora questo treno non si puó fermare!!