Descrizione a cura della band

Il cane si chiamava Irmo, siamo negli anni 70 delle bestie italiane, gli anni del fango e della cuccia, del punk e delle ombre scure. Il cane gioca con l'osso, si abbevera, ti è fedele. L'uomo no, e così la città. Città di rimpianto che non sei altro, che non dai altro.

Temi: il tradimento, la periferia urbana e quella umana, l'amore e le sue cadute.

Cinque ascolti in parallelo: Failing Songs (Matt Elliott) - Antony and the Johnsons (Antony and the Johnsons) - Anime Salve (Fabrizio De Andrè) - For Emma, forever Ago (Bon Iver) - Third (Portishead)

Credits

1 – Cielo B
2 – Entroterra
3 – Statali Stese
4 – Esercizi di Statica
5 – Mircanto
6 – Poca Voce
7 – Sfiori
8 – Piovaschi
9 – Dicembre

Daniele Nava :: testi :: voce e cori :: chitarra :: spazzole ::
Thomas Foiadelli :: cori :: chitarre :: basso :: metallofono ::
Nicola Agazzi :: pianoforte :: tastiere :: melodica :: sale ::

Batteria, percussioni e arrangiamenti ritmici di Alessandro Lampis.
Batteria elettronica in Statali Stese di Ruggero Sguera.

In copertina :: la diapositiva del cane Irmo. 1977
Scatto originale di Lucio Agazzi. Seppellita e dissotterrata.

Commenti

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