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Descrizione

Social Music è il primo album dei Molester sMiles, la superband che, nata da un’idea di Enrico Merlin, riunisce alcuni dei più interessanti musicisti attualmente in circolazione in un progetto dedicato al periodo elettrico di Miles Davis.

Musica fuori e oltre i generi, che va ad attingere non solo da altri stili musicali, ma dalla strada, dall’attualità, dalla vita stessa. Musica che irriverente esce dal proprio studio e si mischia e sporca di realtà.
Facendo tabula rasa di tutta una serie di preconcetti legati a questa musica, non ne ripropone la fotocopia e al tempo stesso non sfrutta quegli elementi superficiali che per certi versi hanno dato il la al movimento definito «Fusion» o «Crossover», spesso ad opera proprio di chi con Miles aveva condiviso quella stagione.

Molester sMiles infatti non si rifanno tanto alla musica di Miles Davis, quanto alla sua idea, filosofia e visione del mondo e dell’arte. Ne raccolgono il testimone per ripartire da lì e da lì andare avanti.
Proprio in questo sta il titolo del loro primo album, Social Music, riprendendo la definizione che Miles Davis fece della propria musica in una celebre intervista dell'82:
"I don’t like that word “Jazz”
I think Social Music.
All that social melodies out… in air… is not Jazz anymore. It’s Social Music…."

Il progetto è accompagnato dall’eccezionale artwork creato apposta per i Molester da Bruno Cannucciari, stimatissimo fumettista e seconda firma ufficiale delle storie di Lupo Alberto. Cannucciari, dietro lo pseudonimo di Milton Brown, ha trasposto il mondo ironico, ribollente e dissacrante dei Molester sMiles in una grande visione ricolma di particolari, che sarà la parte principale del booklet formato poster contenuto nella versione CD dell’album.
Un progetto grafico imponente, di quelle copertine che invitano l’ascoltatore ad esplorarle con calma, perdendosi nei suoi molteplici dettagli mentre ascolta l’album.

L'album, prodotto e realizzato da M.I.L.K. - Minds In a Lovely Karma, è stato registrato in diretta e senza sovrapposizioni.

Credits

Molesters are

Massimiliano Milesi - soprano sax, tenor sax
Achille Succi - alto sax, bass clarinet
Giancarlo Tossani - electric piano, keyboard, laptop
Enrico Merlin - electric guitars, live electronics, merlinerie ©
Giacomo Papetti - electric bass, live electronics
Filippo Sala - drums, percussion

Black Satin and Ife written by Miles Davis; Ritual. Quiet, Finally… and Red in Orange written by Enrico Merlin; Hip Hop Zero Up and Down and Plastic Plastic written by Giancarlo Tossani; Limografi Rodenti written by Massimiliano Milesi; Bolero Sketches written by Giacomo Papetti

Recorded without overdubbing at Area Magister Studio of Milk Network Studios
Mixed at Circle Room of Milk Network Studios
Sound Engineer: Alberto “Red” Rossetto (M.I.L.K.)
Mastered by Fabrizio De Carolis at Reference Studio
Artwork by Milton Brown
Production Management by M.I.L.K. - Minds In a Lovely Karma
© M.I.L.K. - Minds In a Lovely Karma except Black Satin and Ife © Jazz Horn Music and Hip Hop © Jazz Engine
℗ M.I.L.K. - Minds In a Lovely Karma

Enrico Merlin and Giacomo Papetti plays through Fattoria Mendoza sound machines, Enrico Merlin also plays Dangelo Amplifiers

Commenti

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