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Descrizione

Chi è Molla? Che cosa gli salta per la testa? Che musica fa?! Il giovane cantautore barese non ha grilli per la testa, ma tanti colori, sapori, ritmi e profumi, uniti dalla smania di musicarli e raccontarli nelle canzoni del suo secondo disco “365” (prodotto da Auand Records, con il supporto di Puglia Sounds e distribuito da Goodfellas) dal 13 maggio in tutti negozi di musica, anticipato dall’omonimo singolo in radio dal 15 aprile.
Prima di celebrare la nascita ufficiale del disco con le 12 tracce pop e cantautorali (12 come i mesi dell’anno!), Molla presenta l’inconfondibile copertina del disco, ispirata alle quattro stagioni del pittore cinquecentesco Arcimboldo. In essa appare lui stesso, Molla, in posa nobile di profilo su sfondo bianco che indossa sul capo una variegata sintesi di elementi naturali dell’intero anno. La seria e stilosa barba rossa di Molla sembra fare da ironico contrappeso a quel cesto di natura morta ma vivace in fiero equilibrio sulla testa. Tanti dettagli su quella testa folle invitano a perdersi nel groviglio di colori… come nelle canzoni di “365”.
Quindi, anche le 12 canzoni contenute nell’album rappresentano un’esaltante raffigurazione del tempo di Molla, suonato, cantato e disegnato in musica con attenzione ai singoli dettagli che accadono nei mesi, nei giorni, in ogni singolo attimo.
Attraverso la musica Molla libera la sua immagine riflessa sui vetri, spalancando le finestre del suo appartamento al settimo piano vista-mare, per farci ascoltare a tutto volume la sua gran voglia di divertirsi con la musica pop, con l’elettronica, ma anche con la semplicità acustica del cantautorato italiano, quando serve. E diventano un po’ anche nostre le sue confessioni sulla sua storia d'amore così bella che neanche un film riuscirebbe a descriverla; il ricordo di quelle vecchie sale prove in lamiera che non esistono più; il desiderio di quel caldo meridionale che però non vieta di dormire abbracciati.
Perdersi tra i dettagli dei testi di “365” - scritti dall’inseparabile Ambra Susca - significa per Molla ritrovarsi sempre a casa in ognuno di essi, che sanno di buono di Puglia. Significa respirare ancora intensamente ogni attimo in cui vale la pena trattenere il respiro e continuare a camminare in equilibrio precario sul filo, con la stessa voglia di ricominciare, magari con l’ufficio in riva al mare – come cantava Lauzi – per ascoltare il mare e aspettare il tramonto, in ognuno dei 365 giorni dell’anno.

Credits

Testi: Ambra Susca | Musiche: Luca Giura | Arrangiamenti: Molla, Ambra Susca | Produzione artistica: Molla, Ambra Susca e Angelo Cannarile | Produzione esecutiva: Marco Valente | Edizioni: Jazz Engine, tranne “L’ufficio in riva al mare“ di Bruno Lauzi (Edizioni Universal Music Publishing)

Hanno suonato in questo disco: Molla: voce, cori, programmazioni, pianoforte, synth, glockenspiel, basso, chitarra classica in “Li’” - “Cosa ti aspetti?“ - “Il caldo non ci vieterà di dormire insieme” - “Senza distanza” e batteria in “La notte sopra il mare”/ LUCA | Ambra: chitarra elettrica in “Buon Anno”, pianoforte in “Cinema all’aperto”, programmazioni in Senza Distanza | Nico “Steel” Giannotti: chitarra elettrica, chitarra acustica, chitarra classica, lap steel guitar e cori in “Hey” | Mau Indolfi: batteria e cori in “Hey” | Donny Balice Trumpet: tromba e flicorno | Anna Maria Losignore: viola e violino

Preproduzione: Molla e Ambra Susca presso White Home Studio, Bari | Registrato e mixato da: Angelo Cannarile presso Studio Strada Recording, Matera
Masterizzato da: Giovanni Versari presso La Maestà Mastering Studio, Tredozio (FC)
Foto e grafica di: Michele Battilomo | Styling: Ambra Susca | Flower Designer: Patty54

Ufficio Stampa: Pixie Promotion di Raffaella Tenaglia info@pixiepromotion.it

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