È stata scritta di getto nel 2025 ed è un'atipica dedica che racconta di un amore terapeutico, dove l'amante si pone come un custode attento, pronto a raccogliere i pezzi di un'anima spezzata dal mondo e a difenderla da ogni ulteriore dolore. È l'istinto primordiale di protezione. La frustrazione di non poter cancellare il passato doloroso di lei si trasforma in una rabbia protettiva contro chi le ha fatto del male.

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