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Descrizione a cura della band

Nothing To Lose segna il passaggio definitivo di Mr. T-Bone & The Young Lions verso Blues Soul e Rock’n’Roll e diventa bandiera del genere di cui si fanno portavoce, lo Skank’N’Roll.

La parola “Ska” potrebbe far storcere il naso a molti quindi è bene precisare che Mr. T-Bone e compagni prendono le distanze dalla scena Ska italiana attuale. Nothing To Lose è un disco da ballare, questo sì, un disco disimpegnato da festa, ma di quelli eleganti, con la brillantina e le giacche sberluccicanti.

Lo Ska Original giamaicano, che ha avuto un’evoluzione a metà anni ’60, è indubbiamente la base di partenza di Mr. T-Bone ed è il sound a cui si ispirano anche i dischi precedenti. Non mancano omaggi in tal senso anche in questo album, perché è bene non dimenticarsi da dove si viene. Nothing To Lose non rappresenta tanto un’inversione di tendenza, quanto piuttosto una virata di stile, in parte già avviata con il disco precedente “Heroes”. Mr. T-Bone e i suoi Young Lions si rifanno infatti alla scena americana degli ultimi venti anni capitanata dagli Slackers, quella più orientata al Blues e al Soul, con elementi di Rock’N’Roll (nell’accezione originaria del genere). E in America, dove il disco è uscito il 7 Ottobre 2011 per la Jump Up Records, il disco è piaciuto moltissimo, così tanto da risultare tra i 5 dischi migliori in ambito ska-reggae del 2011.

Il momento particolare che stava vivendo la band nel periodo dell’uscita americana, un periodo critico sia per gli equilibri interni che per l’ancora attuale crisi dell’industria musicale, li ha portati a scegliere “Nothing To Lose” come title track anziché “As Seen On TV”, come doveva chiamarsi inizialmente il disco.

La produzione è stata affidata nuovamente al fido Marco "Benz" Gentile, presenza fissa negli Young Lions e già musicista di Obomobo e Architorti, autore e compositore di canzoni e colonne sonore; insieme al leader di Architorti Marco Robino firma come coautore alcune musiche per il regista gallese Peter Greenaway.

Credits

Tutti i brani sono stati composti e arrangiati da Mr. T-Bone eccetto “Get Free” composta e cantata da Marco “Benz” Gentile.

Prodotto da: Marco “Benz” Gentile

Produttore esecutivo: Gigi Giay

Registrato e mixato al Blumusica Studio di Torino da Pippo Monaro e Marco “Benz” Gentile

Masterizzato da Manfred Schulz

Grafiche e foto di copertina sono di Giulia Norther

Foto della band (all'interno) di Filippo Bongiovanni


Mr.T-Bone & The Young Lions sono:

Gigi De Gaspari aka Mr.T-Bone - Voce e Trombone
Marco "Benz" Gentile - Chitarra e cori
Andrea Ferraro - Organo e cori
Marco "Pakko" Catania - Basso
Paolo Inserra - Batteria

Commenti (2)

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  • Silvio Bernardi 11/04/2012 ore 11:15 @rudefellows

    l'influenza degli Slackers (band eccezionale) è evidente, e il suono è sicuramente migliorato rispetto ai precedenti dischi di T-Bone (soprattutto il primo). Rimane il fatto che, anche se i coretti sono fatti bene, T-Bone non è un cantante e si sente.

  • leo brazow 11/04/2012 ore 13:52 @leoge9se

    bel disco

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