I Dust sono un gruppo che suona rock inglese sulle rive del Missisipi. Tutto parte nel 2002, quando Tom (tastiere) e Tya (chitarra) iniziano a trovarsi per suonare qualche cover di rock, di blues e punk; alla voce c'era Roberto che verrà poi sostituito da Andrea (voce attuale). Col tempo i pezzi propri crescevano e le cover diminuivano; la necessità di una sezione ritmica era evidente, ma con Ale(batteria) e Antonio (basso) non ci fu un'intesa eccezionale, quindi i Withoutname (il primo nome della band) decisero di cambiare e prendere Muddy (alla batteria), lasciando il posto del bassista momentaneamente vacante. Così i quattro ribattezzati come Dust iniziano una modesta attività live da cui traggono l'affidamento necessario per comporre nuove canzoni. Nel Febbraio 2005 si giunge alla svolta, entra nel gruppo Gabra (basso), il quale permette alla band di trovare la quadratura del cerchio e i cinque decidono così, nell'estate dello stesso anno, di registrare sei brani nell'ep "From The Deepst Silence". La band propone un rock classico di matrice '60/'70 in cui gli umori del blues si fondono con una lirica prettamente pop; qui i Dust vengono ulteriormente arricchiti dall'ingresso di Ritchie alla chitarra ritmica, dando vita ad una formazione a sei elementi con cui intraprendono diverse date nell'hinterland e a Milano. Nel caldo Ottobre del 2006, iniziano le registrazioni del primo lavoro autoprodotto: "Thougths like Storms", una raccolta di undici tracce che intrappola tutte le influenze del sestetto. In Dicembre il disco è pronto, ma agli inizi del 2007 inizia una vera e propria "odissea dei chitarristi solisti": Tya abbandona il gruppo per motivi personali e dopo una serie di concerti in cinque, i Dust accolgono Johnny, chitarrista con cui, ad Aprile '08, registrano il "Lack Of Victims ep", con quattro nuovi brani. Dopo uno splendido anno di concerti (con due date a Torino e Bologna) Johnny lascia, ma senza darsi per vinti, si cambia ancora: il vuoto lo colma Fosco, il cui appeal musicale decisamente rock'n'roll spiana la strada a sei mesi di live intensissimi. Purtroppo, nell' Aprile 2009, la band si trova a fare i conti anche con la dipartita di quest'ultimo e decide così di affidarsi alla Stratocaster di Jimbo, quarto chitarrista della storia dei Dust, con il quale i sei sperano di aver finalmente raggiunto la formazione definitiva. Non si sa ora cosa riserverà loro il futuro, ma è certo che i Dust non si fermeranno mai, continuando ad inseguire con entusiasmo lo sviluppo del loro acronimo : Dream...Unless you can See the Truth.