Descrizione

“hey, it’s ok” è un brano che nasce dal bisogno di guardarsi allo specchio in un momento complicato e dire “sto male, ma va bene
così”. Capire che non siamo macchine, non possiamo essere sempre al top. Dire “ultimamente non ne va giusta una, ma è ok, va
bene così, mi accetto e mi voglio bene anche nel mio stare male”. Da qui l’idea di scrivere un brano leggero, per togliere pesantezza
dai pensieri, ricco di consapevolezza e autoironia, con una gran voglia di sdrammatizzare.
Tutto il brano è composto da frasi fatte e finite, schiette e dirette, ma ricche di giochi di parole, contraddizioni, tanta pigrizia e
verità scomode sottoforma di battute. Le frasi “ho scelto la vita che ho perché era in offerta”, “mi sa che stasera esco domani sera”,
“le mie paranoie ormai le conosco, le chiamo per nome”, “smezzo l’affitto con le voci nella mia testa” fanno capire bene il
significato di questo brano in cui tutti ci possiamo facilmente rivedere, e che tutti possiamo canticchiare insieme per sentirci un po’
meglio.
Questo è il primo brano pubblicato con il nome d’arte “sottovoce”.

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