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Descrizione

Il tema come quello della fratellanza e dell’integrazione tra i popoli è complesso. Ha molteplici risvolti storico/culturali in primis, psicosociologici, politici, economici, ed è difficile per chiunque addentrarvisi, anche solo tentando di scalfire poco la superficie.
Cosa può fare un artista, messo di fronte a questo tema, senza scadere nella retorica o nella pretenziosità? Forse ancora non molto, ma una cosa sicuramente è doverosa, in questo senso: bisogna comprendere che alla base della fratellanza tra culture diverse c’è il senso di umanità, che parte anzitutto dalla conoscenza e del rispetto di noi stessi davanti allo specchio, delle persone a noi vicine e del nostro ambiente, e via via a crescere fino ad abbracciare l’intero pianeta.
Il nostro progetto NapoleoniRosati nasce anzitutto da un’intima passione per la musica, che per noi è la forma ideale di espressione di ciò che viviamo quotidianamente e delle nostre sensazioni, oltreché parte integrante della nostra professione, ed è caratterizzato proprio dall’osservazione del senso di umanità, sia laddove esso sia presente, sia ove manchi. I nostri testi – in italiano – sono in parte introspettivi, in parte dediti a tematiche di alienazione urbana, o ancora sono piccole storie di persone a contatto con il loro mondo, viste a volte nella loro drammaticità, a volte con simpatia ed ironia. La musica è un connubio tra il jazz, il cantautorato “colto” italiano, con influenze di autori classici e contemporanei (in particolare del primo ’900), con la precisa intenzione di un recupero della nostra cultura e della nostra lingua, e al contempo l’integrazione con sonorità popolari ma ricercate provenienti dall’estero, in particolare Europa, Stati Uniti e America Latina. In realtà qualunque forma musicale è per noi funzionale ad esprimere un particolare stato d’animo, senza recintarci nei ristretti confini di qualche genere musicale.
Dunque la nostra musica intende far vivere all’ascoltatore storie di umanità sincere, il più delle volte vissute sulla nostra stessa pelle, con l’intento di far riflettere tanto quanto di emozionare. Se questo può aiutarci a guardarci con animo più benevolo e comprensivo, allora il nostro piccolo lavoro non sarà stato vano.

Credits

Registrato presso lo Studio Tracce Sonore di Roma
Missaggio: Matteo Schiavio, Raffaele Sena, Andrea Serraino
Masterizzazione: Francesco Napoleoni
Voce: Paola Rosati
Piano: Francesco Napoleoni
Basso: Dario Piccioni
Batteria: Mauro Salvatore

Commenti

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