Sono le stesse catene, le stesse gabbie che ci siamo costruiti lungo il nostro percorso, che a volte
possono essere la nostra ancora di salvezza.
Catene affronta il contraddittorio che nasce nel momento in cui, tutto quello che un attimo prima ci
sembrava una zavorra, un peso, si trasforma in un appiglio sicuro, una certezza che ci rinfranca.
Questa contraddizione ci lascia storditi, incapaci di reagire e ci sentiamo parte di un flusso più forte
di noi al quale non possiamo opporre resistenza; ci sentiamo immersi in una nube grigia che pur
riparandoci, non ci fa vedere la bellezza che abbiamo intorno, non ci fa sentire liberi.
Così, un lavoro odiato, una situazione familiare che non ci soddisfa, un percorso che non sta dando i
sui frutti, da motivo di sofferenza diventa una sicurezza della quale non possiamo fare a meno.

Catene
Nessuno Escluso
Descrizione
Credits
Massimo Morelli, Chitarra e voce
Marco Miai, Batteria e seconde voci
Raffaele Polito, Basso e seconde voci
Registrato e mixato presso Koan Studio, Firenze
Master Massimo Morelli
Riprese video e montaggio video Peppe Catalanotto
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