Il Bollettino di venerdì 17 settembre

Le migliori uscite della settimana scelte dalla redazione di Rockit

Il Bollettino della settimana #37
Il Bollettino della settimana #37

Venerdì di accoppiate inedite, talvolta bizzarre, ma spesso sorprendentemente convincenti. Su tutte, il duetto tra The Leading Guy e Vinicio Capossela è una perla di puro cantautorato, così come anche funzionano molto bene le coppie Mobrici-Brunori Sas, Voodoo Kid-ETT e Davide Amati-Gregorio Sanchez. Spiccano invece per la loro stravaganza il feat. tra Boss Doms e Taxi B della FSK e l'assurda collaborazione tra Asia Argento e DJ Gruff. E ancora, tornano i Tauro Boys con un disco carico di ospiti, tra cui Tutti Fenomeni, Ariete e Psicologi, Laila Al Habash scrive un brano delicato e intimo rivolto alla madre, i FASK (nostro disco della settimana) tornano rinnovati e maturi e Mèsa mostra il suo lato più romantico. Questo e molto altro ancora nel nostro bollettino del venerdì.

Per chi ci sarà, ci vediamo oggi e domani al MI MANCHI, ANCORA, così chiudere in bellezza la nostra estate della resistenza. Se non avete il biglietto non preoccupatevi, potete prenotarvi gratuitamente per venire all'Altro Palco, il nostro regalo alla città di Milano, situato all'ingresso del Magnolia. A partire dalle 17 ci saranno concertini, talk (in diretta anche sul nostro canale Twitch) e qualche sorpresa ancora da scoprire. Ci vediamo là!

Henford, Niah Steiner – Sinking

Cercare disperatamente di aiutare qualcuno, senza che però questo basti per cambiare la situazione. Henford, assieme alla soave voce di Niah Steiner, esprime questa soffocante sensazione di impotenza in una febbricitante elettronica tra Apparat, Jon Hopkins e Bonobo.

Iside – Mostro v1

Una sorta di coda di Anatomia cristallo, album uscito qualche mese fa, Mostro v1 è la fiaba distorta degli Iside, quella nube oscura che ci avvolge la mente nei momenti più bui e che si può scacciare solo buttandolo fuori gridando al mondo la propria infelicità.

Laila Al Habash – Oracolo

Una confessione rassicurante e sincera, rivolta alla propria madre per placare tutte quelle inevitabili ansie che solo un genitore può vivere. Laila Al Habash lascia che il sussurrio della sua voce ci culli e ci mostri questo amore incondizionato e imperfetto, con tanto di lacrimuccia a rigare il volto.

The Leading Guy, Vinicio Capossela – Solo musica

Dichiarazione d'amore a due voci: da una parte, quella ovattata di The Leading Guy, dall'altra quella ruvida di Vinicio Capossela. Una collaborazione inedita tra due dei migliori cantautori nostrani, per celebrare con delicatezza e stupore la meraviglia della musica.

Mèsa – Romantica

8 canzoni dove, non a caso, è l'amore il protagonista. Nelle notti insonni e tormentate, Mèsa lascia sfogare il suo animo più romantico – per l'appunto – attraverso la sua ammaliante penna pop, equilibrando la sfrenata gioia del lanciarsi nel vuoto di una relazione con il dolore di quando si tocca terra.

Tauro Boys – Taurotape3

C'è davvero di tutto in questo terzo capitolo della saga Tauro Boys. Oltre ai feat. di Tutti Fenomeni, Ariete, Psicologi e molti altri e le produzioni di un Machweo in stato di grazia, il trio romano racconta la sua immaginaria Tauro city con sguardo disilluso e una rinnovata consapevolezza, senza per questo smettere di aggrapparsi a un futuro migliore.

Voodoo Kid, ETT – Lontano

Fine di un'estate, fine di un amore. Come in apnea nella liquida produzione elettro pop di DayKoda (e come nella copertina del singolo), Voodoo Kid ed ETT prendono le parti di una coppia pronta a lasciarsi dopo una relazione intensa ma tossica, accettando con dolore che separarsi è l'unica cosa da fare.

Disco della settimana: Fast Animals and Slow Kids – È già domani

È già domani è la fotografia dei FASK cresciuti per davvero, è il disco della vera maturità. Il caos incendiario degli inizi lascia spazio a un pop rock più ricercato nell'intermezzo illeggibile di un tempo assurdo, di cui sarà forse utile ricordarsi se saremo ancora vivi tra 20 anni. Chi se non Aimone avrebbe potuto dare voce a tutto questo?

Dischi

Davide Van De Sfroos – Maader Folk: Davide Van De Sfroos ritorna col suo distintivo country folk in dialetto lombardo, in cui l'immersione nella natura diventa l'unico antidoto al lockdown.

Lele Blade – Ambizione: Lele Blade offre uno spaccato sfrontato e sincero della propria vita e, in particolare, della sua Napoli, assieme a tanti feat. come Paky, Ernia, Geolier e Vale Lambo.

Mannarino – V: Mannarino si addentra nei meandri dell'Africa più profonda, inseguendo ritmi tribali e misteriose ombre che si muovono sinuose, fino a uscirne con uno sguardo più riflessivo e maturo.

Savnko – Young Demons: Il producer Savnko condensa rabbia, incoscienza e voglia di tornare a una vera libertà, senza nessuna paranoia, paura o rimorso riguardanti la vita di tutti i giorni in un disco variegato e profondo.

Singoli

Andrea Blanc – Medusa: L'ex concorrente di X-Factor distende la sua delicata voce su di un caldo tappeto sonoro r'n'b, in un brano di un'intrigante sessualità mai troppo esplicita, avvolgente e ipnotico.

Asia Argento, DJ Gruff – I'm broken: Testo autoironico ma, al tempo stesso tormentato, vomitato su di un beat apparentemente spensierato, sferzato dallo scratch iconico di DJ Gruff.

Blind – Popolari: Brano trap dal beat serrato, in cui Blind, attraverso le sue barre, racconta del quartiere popolare da cui tutto ha avuto inizio e dei traguardi che vuole raggiungere con la sua musica.

Boss Doms, Taxi B – Sesso & soldi: Nel delirio di un dancefloor orgiastico, le urla incontrollabili di Taxi B si confondono con le nebbiose atmosfere create dal diavolo incantatore Boss Doms.

Davide Amati, Gregorio Sanchez – Aspirapolvere: Dopo i feat. con Matteo Alieno e Nicolò Carnesi, Davide Amati duetta con Gregorio Sanchez in un brano malinconico e spensierato, dallo stesso sapore di una domenica di settembre.

Iside – Mostro v1: Una sorta di coda di Anatomia cristalloMostro v1 è la fiaba distorta degli Iside, quella nube oscura che ci avvolge la mente nei momenti più bui e che si può scacciare solo buttandolo fuori gridando al mondo la propria infelicità.

Luca Fol – Io sono meno inglese di thè: Luca Fol prende le distanze dal suo recente passato discografico anglofono in un brano di consapevolezza e rinascita, di paure che non cessano mai di esistere, ma che inevitabilmente si devono affrontare.

Macro Marco, Musteeno, William Pascal, XL Mad – Sound Fi Dead: Più che un singolo, un mantra: Macro Marco annuncia il suo credo su una strumentale old school assieme a un inedito trio di rapper.

MileSound Bass – Everything's normal: Concept album dedicato al mondo dei sogni, affrontato immergendosi in una immensa distesa IDM ricca di stimoli e di luccichii ingannevoli.

Mobrici, Brunori Sas – Povero cuore: Un cuore scottato, infranto, sbattuto tra le onde di amori andati a male mentre lotta per tornare in superficie. Mobrici, in questa intima ballata, si fa accompagnare dalla preziosa voce dell'amico Brunori Sas.

RK Wolf, Vacca, Block Mameli – Mi basta: Nato come freestyle su Instagram, Mi basta è una hit dalle sfumature reggae, in cui RK Wolf si fa accompagnare dalle barre di Vacca e da Block Mameli nel ritornello.

Scatola nera – Scatola nera#2: Dentro una città senza tempo si muove Scatola nera, creando un ambiguo collage tra vaudeville, ragtime, personaggi mitologici e vecchi grammofoni.

Tamashi Pigiama – What It Takes: Le difficoltà di uno spirito libero nel tentativo di essere compreso e accettato all’interno di una relazione sentimentale su un travolgente arrangiamento funk-jazz.

Tananai – Maleducazione: Non poteva esserci titolo più chiaro. Tamarro, sfrontato, arrogante e diretto, Tananai se ne frega di tutto e tutti e ce lo ricorda in un perverso ritornello martellante e ossessivo.

The 24 Project – At home: Un flusso di coscienza dove melodie e influenze chill e ambient si mescolano tra loro, esprimendo la bruciante dualità tra caos esterno e tranquillità interiore.

Tommaso La Notte – La fine del capitalismo: La delusione dopo una rottura vista dalle prospettive parallele dei due protagonisti, senza riuscire a vincere la desolazione della solitudine.

Troyamaki – Tuxedo: All'interno di un allucinato club Troyamaki cerca di far perdere ogni inibizione alla sua crush, con un cocktail afrodisiaco di pop e beat martellanti.

Ufo Blu – Gemelli: Il sospirato r'n'b dei bergamaschi Ufo Blu passa per l'oroscopo: il segno zodiacale del protagonista del brano, Gemelli, diventa l'ironico capro espiatorio di tutti i nostri lati negativi.

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L'articolo Il Bollettino di venerdì 17 settembre di Vittorio Comand è apparso su Rockit.it il 2021-09-16 09:30:00

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