Bruce Springsteen ha trollato Trump suonando di nascosto alla Casa Bianca

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19/01/2017 12:12 di

Come vi abbiamo già raccontato, Donald Trump ha avuto non pochi problemi a trovare qualcuno che suonasse questa sera alla cerimonia inaugurale del suo mandato presidenziale. Messo alle strette aveva anche scritturato una cover band di Bruce Springsteen ma poi questa, in risposta alle troppe polemiche, ha deciso di declinare l’offerta.

A rincarare la dose, la notizia che poche settimane fa Springsteen era davvero passato alla Casa Bianca e aveva addirittura suonato qualche pezzo. Secondo quanto riporta il sito Backstreets.com, il boss ha voluto omaggiare il presidente uscente Barack Obama esibendosi nella East Room con un set acustico di ben quindici canzoni, tra cui "Working on the Highway, ”The Promised Land”, “The Ghost of Tom Joad” e altre ancora.

Ecco la scaletta completa del concerto:

"Working on the Highway"
"Growin' Up"
"My Hometown"
"My Father's House"
"The Wish"
"Thunder Road"
"The Promised Land"
"Born in the U.S.A."
"Devils & Dust"
"Tougher Than the Rest (with Patti Scialfa)"
"If I Should Fall Behind (with Patti Scialfa)"
"The Ghost of Tom Joad"
"Long Walk Home"
"Dancing in the Dark"
"Land of Hope and Dreams" 

(via)

 

 

 
 

Tag: america cover polemica politica

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