"L'uomo nero" di Brunori Sas vince il Premio Amnesty International Italia 2018

Brunori SasBrunori Sas
27/03/2018 11:23 di

Nel 2003 Amnesty International Italia e l’associazione culturale Voci per la Libertà hanno creato un premio destinato al migliore brano sui diritti umani pubblicato nel corso dell’anno precedente, e quest’anno il prestigioso riconoscimento è andato a Brunori Sas per la canzone “L’uomo nero”, contenuta nell’album “A casa tutto bene” uscito nel gennaio del 2017.



Dario Brunori commenta così l’importante risultato ottenuto: “Mai come oggi, "L'uomo nero’"assume un significato speciale per me. Nello spettacolo teatrale che sto portando in giro, è il pezzo che più mi emoziona cantare, un'emozione e una tensione che avverto forte anche nelle persone che ho di fronte ogni sera. Eppure all'epoca ho avuto difficoltà ad affrontarlo perché, visto il tema, era facile cadere nella retorica anacronistica del cantautore militante, in un’invettiva scontata contro il dilagare di nuove forme di intolleranza, contro le piccole e grandi derive xenofobe degli ultimi anni. In realtà non mi interessava tanto parlare del fenomeno in sé, quanto del fenomeno in me, come diceva qualcuno. Il fuoco del pezzo sta tutto nell’ultimo verso: “Io che sorseggio l’ennesimo amaro, seduto a un tavolo sui Navigli, pensando in fondo va tutto bene, mi basta solo non fare figli… E invece no”. Come in altri pezzi dell'ultimo album, traccio la condizione di un uomo che si chiede cosa è giusto fare di fronte a un’apparente involuzione dell’essere umano, al ritorno di fiamma di visioni ideologiche e morali che ci piacerebbe pensare morte e sepolte. C'è una buona dose di amarezza verso il mondo intorno, ma anche la denuncia allo specchio di quell'approccio ignavo che troppo spesso tende a non occuparsi concretamente di ciò che accade fuori dal proprio cortile, a ignorare certi fenomeni, a ridicolizzarli o a non dargli eccessivo peso. Si tratta di un terreno scivoloso, ne sono consapevole, ma spero di essere rimasto in piedi e questo riconoscimento, in qualche modo, me ne dà conferma. Grazie di cuore a Amnesty International Italia e a Voci per la libertà”.

Antonio Marchesi, presidente di Amnesty International Italia, ha affermato: “I diritti umani sono una questione di comportamenti, di regole, ma anche, e forse ancora prima, di clima. Il clima di oggi è pessimo. Di questo clima parla la canzone di Dario Brunori vincitrice dell’edizione 2018 del Premio Amnesty International Italia di Voci per la Libertà. E del veleno che contamina la vita pubblica e la convivenza civile. E di un’idea, l’idea aberrante del ‘noi contro gli altri’: contro gli altri che, essendo diversi da noi, fanno paura, sono una minaccia da tenere a distanza, da cui difendersi, possibilmente da eliminare. Amnesty International fa davvero tutto quello che può per contrastare il clima di odio che si diffonde nel mondo e che non risparmia neppure il nostro paese, e si sforza di creare antidoti per questo veleno. Ma ha bisogno di alleati e li cerca - e li trova - nel mondo dell’arte e della canzone. “L’uomo nero” parla al cuore e alle emozioni ed è, oltre che una canzone bella, nella nostra prospettiva anche una canzone utile, uno strumento prezioso per chi vuole creare un clima migliore, nel quale vi siano le condizioni per il rispetto pieno dei diritti umani di tutti.

La consegna del premio avverrà il 22 luglio a Rosolina Mare (Rovigo), nel corso della serata finale della 21a edizione di ‘Voci per la Libertà - Una canzone per Amnesty’, festival che si terrà dal 19 al 22 luglio e ospiterà anche le finali della sezione emergenti del Premio Amnesty, il cui bando rimane aperto fino al 30 aprile sul sito www.vociperlaliberta.it, dove è in corso anche il voto del pubblico per il Premio Web Social.

Tag: voci per la libertà premio

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