Un mini-documentario per raccontare la storia di Daniele Baldelli e l'epopea cosmic disco

Daniele BaldelliDaniele Baldelli
30/06/2016 11:40 di

"Perché avrei dovuto suonare per due ore solo funky, solo disco o qualcos'altro... a me piace suonare tutti i diversi generi di musica insieme, è questo il mio cosmic style".
Le parole sono di Daniele Baldelli, nel nuovo mini-documentario realizzato dal sito inglese The Vinyl Factory e dedicato alla sua storia.

In "Daniele Baldelli's Cosmic Revolution" il dj e producer italiano racconta la genesi del fenomeno cosmic, circoscritto a un'area ben precisa della nostra penisola, la provincia di Brescia, dove sorgeva l'omonimo locale in cui Baldelli fu resident dal 1979 al 1984. Un posto in cui, almeno agli inizi, la gente si recava solo per la voglia e il piacere di ballare. Né droga, né alcool, "infatti al bar", sottolinea Baldelli, "potevi bere solo coca-cola o aranciata". 

Dalla new wave al jazz, dall'elettronica tedesca alla musica etnica, gli oltre 65mila dischi della collezione di Baldelli sono il fedele ritratto della commistione di suoni ed esperienze diverse che è possibile ascoltare ancora oggi nei suoi set. Un'influenza fondamentale per tante generazioni di dj, da Harvey a Todd Terje, che a quanto pare lo ha voluto a casa sua, ad Oslo, per farsi svelare nomi e segreti delle tracklist dei suoi mix.

Le riprese del documentario sono state realizzate durante l'edizione 2015 del festival di musica e arte contemporanea Volcano Extravaganza, tenutosi sull'isola di Stromboli. A margine di quell'esibizione Baldelli ha registrato due tracce inedite più un re-edit di un pezzo della storica band krautrock Ashra. L'ep contenente i tre brani verrà pubblicato ufficialmente domani (si compra da qui), ma è già ascoltabile in streaming.

Tag: documentario elettronica

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