Daria Bignardi intervista Massimo Pericolo e va in onda la sincerità

Daria Bignardi ieri sera ha intervistato in diretta Massimo Pericolo ed è stato un momento di televisione diverso da quello a cui siamo abituati.
17/10/2019 16:49

Ieri sera è andata in onda la prima puntata del nuovo programma di Daria BignardiL’assedio, e tra gli ospiti di questo nuovo (ma simile nel concept delle vecchie Invasioni Barbariche) debutto oltre al sindaco di Milano Beppe Sala, come ospite c'era anche Massimo Pericolo.

20 minuti di intervista con un live finale di Sabbie D’Oro dove Daria ha dato lo spazio necessario al rapper di Varese nel raccontarsi e raccontare quella che è stato definito ad inizio puntata “uno degli artisti più potenti della scena rap italiana”

Chi pensi di rappresentare? 

E’ brutto da dire ma sicuramente la gente sfortunata, quelli che hanno avuto meno possibilità meno vantaggi

pericoloassaltopericoloassalto


Alessandro Vanetti, questo il nome all’ anagrafe, ha avuto la possibilità di ritrovarsi, nell’intelligenza delle domande poste dalla Bignardi, in uno spazio sicuro e neutrale in cui descrivere le sue vicissitudini; dai problemi famigliari che lo hanno fatto nascere “nella sfortuna” come lui stesso l’ha definita, allo spaccio di droga, il racconto del carcere che dopo la malattia è il male peggiore che possa capitare ad un essere umano, la depressione, gli psicofarmaci.

Non siamo abituati a trovare spesso, sui canali televisivi odierni, interviste simili riguardo determinati artisti, il linguaggio televisivo è una forma di comunicazione piuttosto studiata, non solo nei tempi quanto anche nelle tematiche e nella forma, è il mezzo di comunicazione fruito maggiormente dagli adulti, da chi la televisione la conosce nelle sue dinamiche pregeresse nella storia. Mandare in onda Massimo Pericolo, non solo rompe uno schema trito e ritrito rendendolo attuale, ma lo trasforma anche in un canale di condivisione per coloro che Massimo Pericolo lo conoscono bene e lo ascoltano per davvero, con la unica differenza che al posto di aprire l’ennesimo video su YouTube accendono la televisione: è una mossa aggregativa che porta davanti al piccolo schermo non solo il fan ma anche la persona che di rap ne sente sempre parlare ma non ha mai veramente voluto capire. 

pericoloassaltopericoloassalto

Che effetto ti fa stare qua in diretta? 

Sono preoccupato sinceramente, mi sto pisciando sotto. 

Non esiste più un vero e proprio luogo fisico di aggregazione che possa riunire gli artisti e farli esprimere come si faceva magari ai tempi di MTV, ormai esistono altri mezzi e la video intervista che si realizza pone la sua forza su un lavoro di post produzione piuttosto consistente; la scelta dunque di portare una personalità del genere in prima serata, in diretta su un canale televisivo come il 9, con un seguito mediatico che si porta dietro una giornalista come Daria Bignardi non è cosa da poco.

La scelta diventa ancora più coraggiosa nel momento in cui si sceglie un personaggio non proprio comodissimo: un artista tanto contestato quanto definito innovativo e potente nel suo genere di appartenenza, che però nei suoi videoclip brucia la scheda elettorale e parla di droga, di degrado non perché voglia far clamore ma semplicemente perché è la sua verità. 

pericoloassaltopericoloassalto

Il linguaggio che si instaura non è opacizzato: è stato un momento di televisione pregno di sincerità, senza compassioni scontate o ipocrisie condite da luoghi comuni semmai si è proprio provato a capire di più, scavando in profondità, parlando di scrittura, analizzando i testi, si è raccontata una storia per quello che è, e non per come la si vorrebbe vendere. Parlando di arte è stato citato anche Harold Bloom, e di come quest’ultima non abbia il compito di raddrizzare il mondo bensì di raccontarlo solo che la maggior parte delle volte “non tutti lo sanno”

“Meglio vendere la droga che comprare views” ce lo spieghi questo verso?

E’ una iperbole sull’essere se stessi, sull’essere sinceri: vendere la droga è la metafora della disperazione, della fame e della realtà; comprare views è la metafora della finzione, dell’artista che trucca il suo successo, comprando views o scrivendo testi buonisti solo per piacere alla gente. 

Buona la prima, ma anche la terza non si prospetta male perché nella prossima puntata seduto davanti alla Bignardi ci sarà Speranza.   

 

 

---
L'articolo Daria Bignardi intervista Massimo Pericolo e va in onda la sincerità di Chiara Lauretani è apparso su Rockit.it il 17/10/2019 16:49

Tag: televisione

Commenti
    Aggiungi un commento:

    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati