Francesco De Gregori cura la prefazione della graphic novel su Woody Guthrie

Un particolare della copertina di La ballata di Woody Guthrie, edito da Minimum FaxUn particolare della copertina di "La ballata di Woody Guthrie", edito da Minimum Fax
13/11/2017 12:03 di

A 40 anni dalla scomparsa di Woody Guthrie una graphic novel scritta e disegnata da Nick Haye arriva nelle nostre librerie. Si intitola "La ballata di Woody Guthrie" e celebra la gesta di una delle più grandi voci americane, ispirazione per moltissimi suoi eredi musicali e non solo. La versione italiana, la cui traduzione è stata affidata a Luigi Grechi De Gregori, sarà impreziosita da una prefazione a cura del più famoso fratello, Francesco De Gregori. La graphic novel, edita da Minimux Fax, è già disponibile per l'acquisto anche online.



Woody Guthrie
sta alla musica americana come John Fante alla letteratura. Woodrow Wilson Guthrie nasce in Oklahoma ma, rimasto solo a causa di una serie di disgrazie familiari, negli anni '30 comincia il suo pellegrinaggio per gli stati del mid west americano perfezionando la sua tecnica alla chitarra ed imparando a suonare la fisarmonica. Pur prendendo ispirazione dai più tipici generi degli Stati Uniti meridionali, Woodie è stato uno dei più grandi innovatori della tradizione musicale americana, dando vita al così detto “Blues parlato” e alla canzone di protesta, diventando così una delle più importanti figure culturali della storia degli USA. Un personaggio in grado di ispirare artisti del calibro di Pete Seeger, Bob Dylan e Bruce Springsteen.

A suscitare gran parte del fascino di questa figura è stata la sua parabola esistenziale - viaggiando sui treni merci insieme agli “homeless”- Wilson Guthrie imparò a leggere ed esprimere esigenze e sentimenti delle classi meno abbienti in un periodo in cui, nel sud degli Stati Uniti, la schiavitù ed i pregiudizi razziali non erano ancora stati debellati. Le sue canzoni misero in mostra l’altra faccia del sogno americano, quella fatta di ingiustizie e soprusi. Arruolatosi nella marina durante il secondo conflitto mondiale per combattere il nazismo, una volta tornato in patria venne inserito nella lista nera degli artisti del maccartismo, finendo per subire vere e proprie persecuzioni che minarono anche alla sua salute psichica, in quanto autore esponente degli ideali comunisti.

Contratta la "corea di Huntington", morì al Creedmore Psychiatric Center nel 1967 proprio prima che iniziasse il movimento della controcultura da lui stesso ispirato.

Tag: libro fumetti

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