Gino Paoli non verrà processato per evasione: il reato è caduto in prescrizione

Il cantautore dovrà affrontare ugualmente la sua situazione con il ministero delle entrate

Gino paoli
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Gino Paoli non verrà più processato per evasione fiscale, il reato è caduto in prescrizione. A dirlo è il sito de La Stampa riportando la notizia che il procuratore Silvio Franz ha chiesto di prosciogliere Paoli dall’accusa di aver depositato 800.000 euro su dei conti svizzeri senza averli dichiarati al fisco nel 2008.

La vicenda risale ad un anno e mezzo fa, Paoli era stato indagato a seguito di alcune intercettazioni telefoniche che registravano il cantautore mentre parlava di 2 milioni di euro portati in Svizzera, per la maggior parte ricevuti in nero alle feste dell’Unità. Il fatto aveva anche costretto Paoli a dimettersi dal ruolo di presidente della SIAE. Nel corso delle indagini è poi emerso che tali pagamenti non risalivano solo a quell’anno ma anche a periodi precedenti alla dichiarazione dei redditi presa in esame.

Tale incertezza giustificherebbe la prescrizione, da qui la richiesta del pm Franz. Paoli dovrà affrontare ugualmente la propria situazione con il ministero delle entrate.

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L'articolo Gino Paoli non verrà processato per evasione: il reato è caduto in prescrizione di Sandro Giorello è apparso su Rockit.it il 2016-08-01 10:50:00

COMMENTI (1)

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  • max10 5 anni Rispondi

    Che tristezza....