I giradischi sono stati tra gli oggetti più acquistati a Natale sui maggiori negozi online

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04/01/2016 17:07 di

Tutti quei vinili acquistati negli ultimi anni in qualche modo bisognerà pur suonarli, dopotutto. Perché se è vero che un terzo degli acquirenti non ha un giradischi e che spesso si acquistano dischi in vinile solo per il piacere di averli in casa (e poi si preferisce ascoltarli in digitale), è anche vero che prima o poi per decenza quei dischi dovranno pur essere solcati da una puntina.

E nel periodo natalizio questo a quanto pare è stato il pensiero dominante: la catena di negozi musicali britannica HMV ha fatto sapere di aver venduto, nella settimana precedente al Natale, circa un giradischi al minuto. Ian Topping, amministratore delegato dell'azienda, ha dichiarato che in generale i regali legati all'intrattenimento sono stati quelli più venduti a Natale, ma "il regalo dell'anno nel 2015 è stato sicuramente il giradischi, visto anche il grande ritorno nella vendita dei vinili". Stessa cosa per i grandi magazzini John Lewis, che hanno registrato un assurdo +240% nella vendita di giradischi rispetto all'anno precedente.

Non è stato da meno anche lo shop online per eccellenza, ovvero Amazon: l'articolo più venduto nella categoria audio è stato il Jensen JTA-230, un giradischi stereo a tre velocità con casse integrate e porta usb acquistabile a circa 50£, un entry level per gli ascoltatori alle prime armi con puntine e giri.

 

Tag: mercato discografico

Commenti (4)

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  • Starise 05/01/2016 ore 04:25 @starise

    Ah, la moda. Fra un po' torneremo a scrivere le lettere con la stilografica e a vedere i film in VHS perché fa figo. Giradischi entry-level con casse integrate? Lol: del tutto no-sense: gli svantaggi del vinile senza il vantaggio della musica hi-fi. La musica liquida è il futuro e i veri fruitori di musica in vinile (con catene di ascolto da migliaia di euro) ormai digitalizzano tutto a 24/96 per comodità e per preservare l'ascolto in caso di (inevitabile) decadimento dell'originale, che resta riposto nella custodia per collezione/esposizione.

  • Luca Pastore 05/01/2016 ore 12:53 @lucapastore

    parla per te, il mio ambiente d'ascolto è totalmente bonificato, dedigitalizzato e assolutamente computer-free… almeno lì l'informatica non ce la voglio :)

  • Roberto Giannotta 05/01/2016 ore 14:28 @roberto1

    In effetti il 96/24 è un ottimo formato: ha una dinamica fisicamente inarrivabile dal vinile, è ampiamente diffuso ed è compatibile con una vasta serie di sistemi. Ormai ha definitivamente soppiantato anche il DSD, che per quanto sia anche più interessante del PCM dal punto di vista musicale, è senz'altro meno pratico.

  • Fabio Bertoldi 08/01/2016 ore 20:29 @nelik

    La cosa che mi rompe di più é che per colpa della moda i prezzi stanno salendo sempre di più... dei dischi, intendo, sia vecchi che nuovi :(

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