Video Première: LNDFK - Souleyes

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11/05/2017 11:08 di

"Souleyes" è il nuovo video di LNDFK, cantante e songwriter nata in Tunisia, residente a Parigi e cresciuta a Napoli. La sua musica rispecchia molto le diverse influenze culturali con cui si è formata: ne deriva un sound delicato a cavallo tra jazz e hip hop.

Il video di "Souleyes", estratto dal suo EP di debutto "Lust Blue", è un interessantissimo found footage realizzato utilizzando materiale girato da Richard Kern, Pantone e altri materiali d'archivio, con dei vellutati colori pastello che ben si adattano alla miscela di voce, ritmi incalzanti e sintetizzatori del brano.

In vista della sua partecipazione al MI AMI abbiamo scambiato quattro chiacchiere con LNDFK che ci ha raccontato un po' di più del video e del suo sound ricercato. Per vederla live, qui trovate le prevendite consigliate.

 

Il video di “Souleyes” è un found footage di scene dal color pastello che bene si miscelano con le note della canzone. Qual è il concept del video e com’è nata l’idea?
Nutro una profonda passione per tutti gli aspetti dell’arte. Mi ha sempre affascinato la possibilità di avvalermi anche del supporto visivo al fine di riuscire a rendere la mia espressione più chiara e totale. Mi sembra riduttivo racchiudere alcune esperienze in delle parole o dei suoni, perché di queste vorrei provare a condividerne le sensazioni, i colori e gli odori, ed è per questo che i testi rappresentano solo una piccola parte nell’atto di trasmissione dei pensieri.
Ho scelto alcuni elementi archetipici, come il cibo, la fluidità del pantone, le ragazze che si lavano i denti, che rimandano alla sfera sessuale; non solo, il connubio tra più elementi (la parola, l’immagine, il suono) è un inno alla sensualità. È la sensualità che ritrovo e ricerco in espressioni che generalmente la nostra società affibbia alla sfera maschile. Per me, però, la sessualità è un assoluto. La scelta di un video così fatto dipende dalla necessità di riempire ciò che io vivo come una mutilazione, vale a dire all’impossibilità di accedere realmente alla sfera maschile come uomo. Ciò che consegno nel video è il modo in cui io guardo, influenzata in maniera evidente da Richard Kern, arista in cui ho trovato la mia stessa visione del mondo in relazione alle donne.
Gli elementi che ho scelto, dal cibo, al bagno, a una camera particolare, sono elementi che ritornano costantemente a partire dalla mia infanzia, perché per me hanno un significato dicotomico, in quanto se da una parte rappresentano la mia femminilità, dall’altra anche immagini che mi tormentano. Sono gli oggetti stessi a veicolare il mio tormento. 

Si nota una grande attenzione alla ricerca dell’immagine femminile. Qual è il punto di vista del video in merito?
Preferirei non suggerire la chiave di interpretazione del mio video, poiché nasce come mezzo attraverso il quale ognuno possa o non possa far propria la mia esperienza, e ancora di più aggiungere livelli di analisi e interpretazioni sconosciuti anche a me. Il video vuole evocare immagini in alcun modo universali e statiche ma, anzi, immagini soggettive e in continuo movimento. A chi guarda questo video porrei la stessa domanda: “Quale contorno ha la donna nella società contemporanea?”.

Si vede ad un certo punto una ragazza con la maglietta “Feminism”. Quale il ruolo del femminismo nella formazione di LNDFK?
La t-shirt indossata da una ragazza con il seno abbondante e la maglietta bagnata, che di certo suggerisce un'immagine lontana dal significato originario che questa parola dovrebbe avere, ha un impatto conturbante. Proprio per questo ho trovato divertente fornire una scena così provocatoria in un video del genere, costellato da colori pastello, che in nessun modo rimandano all’ironia: “L'opposto concorde e dai discordi bellissima armonia.”

Ti esibirai al MI AMI festival tra poche settimane. Cosa dobbiamo aspettarci dalla tua performance?
Suoneremo i brani che compongono “Lust Blue”, così come li conoscete ma con alcune sorprese. Tra le novità ci saranno un paio di beat inediti e una cover in linea con il mio sound.

Il sound ritmico del tuo EP “Lust Blue” è realizzato con strumenti non convenzionali. Come riproporrai le tue ambientazioni sospese tra l'acustica e l'elettronica dal vivo?
Al MI AMI sarò in duo e accompagnata da Daryo Bass, l’altra metà del progetto, che invierà dei loop e delle sequenze con un controller, suonerà il Rhodes e il synth Juno. Io invece sarò supportata dalla Tc Helicon e suonerò la Nord Lead. Sì, troppe tastiere per troppe poche persone.

Tag: nuovo video

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