"Calamita" è il terzo gattino dei Tre Allegri Ragazzi Morti, ed è anche il nuovo singolo

Un'immagine del video di Calamita dei Tre Allegri Ragazzi MortiUn'immagine del video di "Calamita" dei Tre Allegri Ragazzi Morti
17/01/2019 12:55 di

Dopo "Caramella" e "Bengala", arriva un altro singolo ad anticipare "Sindacato dei sogni", il nuovo album dei Tre Allegri Ragazzi Morti in uscita il 25 gennaio per La Tempesta Dischi/distr. Believe/Master Music: si tratta di "Calamita", di cui è disponibile anche il video realizzato da Paulonia Zumo.

Tre Allegri Ragazzi Morti "Calamita"

Da poco è stata diffusa la copertina del nuovo album dei Tarm, e così si evince che i nomi dei primi tre singoli altro non sono che quelli dei gattini lì ritratti. Il brano è stato il primo a essere registrato per il nuovo album, ed è dedicato a Pordenone, città di orgine della band. Riguardo al testo, i Tre Allegri lo spiegano così: "Ironico e realistico allo stesso tempo, il testo del brano si presta ad una parafrasi che qui offriamo solo nella parte finale del testo: 

“Nella città di carta più piccola del mondo” / Pordenone, dove ci sono molti disegnatori di fumetti, Davide compreso, ha dimensioni pari ad un quartiere di un’altra città. Pordenone ha cinquantamila abitanti, come ad Atene quando nacque la democrazia.

“Dove la notte è fredda e siamo in giro in tre” / Dove la temperatura in inverno si abbassa molto, e dove sono anche difficili le relazioni. È anche la città dei Tre allegri.

“Dove c’erano i punk meglio vestiti al mondo” / Il primo disco punk auto-prodotto è stato realizzato a Pordenone da punk notoriamente stilosissimi (Tampax, Hitler SS).

“E dove c’è di sfondo il Fujiyama” / Come diceva Pier Paolo Pasolini, lo skyline della città di Pordenone, con il Monte Cavallo alle spalle, ricorda proprio quello giapponese".

Il video di "Calamita", come si legge nella presentazione, "è dedicato principalmente alla divulgazione sui social, luogo in cui ormai tutti possono guardare tutorial su come fare qualunque cosa. Per questo motivo vede la partecipazione della ballerina Harleen Hiromy Araniva, star di Instagram (@aranivah) residente a Brooklyn che fa della divulgazione delle tecniche di danza la sua passione e professione. Quasi un tutorial, quindi, su come affrontare il ballo di “Calamita”. Ricordando balletti psichedelici di sapore tarantiniano. Sullo sfondo compare un disegno dedicato al disco “Sindacato dei sogni” realizzato da Alessandro Baronciani".

Un pezzo dalle atmosfere sixties in pieno stile Tarm che fa crescere la voglia di ascoltare il nuovo album, e ancor più di vedere la band dal vivo nel tour che partirà a febbraio (qui le date). Di seguito, testo e cover di "Calamita".

 

Tre Allegri Ragazzi Morti "Calamita" (testo)

Sarà che sono nato
Nel mese che fa freddo
Sarà per questo evento
Che ho resistito a te

Sarà che sono un duro
E non mi piego mai
Ho fatto il militare
Superato altri cento guai

Son sopravvissuto alle calamità
E sono calamita per la tua fica

E soffro di paure
Da quando sono vecchio
E non uso lo specchio
Se non per guardare te

E quando ritorno io mi catapulto
E come ad Acapulco sto bene solo qua

Assieme ai solitari
Ai soliti bovari
Ai diventati ricchi
Ai rovinati al bar

Agli operai del Ghana
Che da una settimana
Li hanno mandati a casa
Ma dimmi quale casa

Quando scendo in strada col vestito nuovo
Adesso come a sedici anni dico di no

Nella città di carta
Più piccola del mondo
Dove la notte è fredda
E siamo in giro in tre

Dove c’erano i punk
Meglio vestiti al mondo
E dove c’è di sfondo
Il Fujiyama

 

Tag: nuovo video nuovo singolo

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati