TESTO
Non puoi impedire che un volto ti faccia male
non capisci che lei non si arrenderà mai
non capisci mai
E noi perfetti così
con le nostre paure
le nostre andature
che se non ci fai caso
anche un cammino viziato
può portare lontano, può portare lontano, può portare lontano
E non vedi più
può portare lontano
E non vedi più
E i lampioni scorrono
su ogni parte del corpo
su ogni viso stravolto
ed un tratto mi sembra
un’assurda follia
che ogni gesto inconsueto
sia solo un piccolo fiore
in un labirinto immenso
dove ogni colore
porta allo stesso finale
e dove sorrisi programmati dicono dove andare
e tu non ricordi neanche più chi volevi diventare
perché procedi a memoria ma è quella di un altro
è quella di un altro
Ed ora osservo una bocca parlare piano
e mi trovo d’accordo con il suo movimento
Ed ora osservo una bocca che parla piano
e mi trovo d’accordo con il suo movimento
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Premi play per ascoltare il brano Chi volevi diventare di OHLE:
DESCRIZIONE
Vivere è camminare: scegliere una direzione, imboccare un sentiero e procedere anche senza sapere dove ci porterà. Ma cosa ci guida davvero? La nostra coscienza e i desideri che ci appartengono oppure le aspettative, le convenzioni e i modelli che abbiamo assimilato senza metterli in discussione? Il rischio è ritrovarsi a seguire una mappa disegnata da qualcun altro, continuando per inerzia fino a dimenticare persino chi avremmo voluto diventare.
In "Chi volevi diventare", OHLE esplora questa contraddizione attraverso l'immagine di un labirinto disseminato di segnaletiche fuorvianti e sorrisi programmati, dove ogni direzione sembra diversa, ma conduce allo stesso finale. Le paure e le abitudini finiscono così per confondere la nostra voce con quella degli altri. Eppure, anche nel percorso più omologato può farsi spazio un gesto inconsueto: un piccolo fiore capace di rompere l'ordine delle cose, una deviazione che apre nuove possibilità.
Questa riflessione si traduce anche nella dimensione sonora del brano, dove una trama elettronica incontra le radici folk e il cuore più profondo della scrittura cantautorale di OHLE, creando un equilibrio tra ritmo e introspezione, movimento e ricerca di una direzione personale.
"Chi volevi diventare" è un invito a rallentare e lasciare spazio all'inconsueto, riconoscendo nelle deviazioni la possibilità di riprendere in mano il proprio percorso. Perché forse non si tratta di trovare la strada giusta, ma di accorgersi quando stiamo percorrendo quella di qualcun altro. E chiedersi, infine: quanto di quello che siamo è davvero una nostra scelta?
CREDITS
Il brano "Chi volevi diventare" è stato scritto da Lorenzo Marangoni, prodotto e composto con Tobia Poltronieri e Francesco Ambrosini (C+C=Maxigross).
ALBUM E INFORMAZIONI
La canzone Chi volevi diventare si trova nell'album Chi volevi diventare uscito nel 2026 per Futura Dischi, FUGA, Peermusic Italy.

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L'articolo OHLE - Chi volevi diventare testo lyric di OHLE è apparso su Rockit.it il 2026-10-21 17:10:47
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