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album Omosumo - Omosumo

Omosumo Omosumo

Malintenti Dischi / Edel / Believe Digital
2016 - Psichedelico, Elettronico, Alternativo

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Descrizione

A due anni dal brillante esordio “Surfin’Gaza”, gli Omosumo tornano alle stampe con il secondo full lenght
album, dal titolo omonimo.
Mixato dal produttore canadese Colin Stewart (Black Mountain, Sleepy Sun), “Omosumo” è un disco
concepito in una condizione atemporale, sia da un punto di vista musicale che testuale, scritto con il chiaro
intento di restare distante da riferimenti contemporanei.
“Abbiamo immaginato un esodo, non da una condizione geopolitica ad un’altra, quindi senza alcun
riferimento diretto alle attuali migrazioni, ma da una condizione terrestre ad una condizione altra”.
I testi narrano del genere umano, alle soglie di un porto, in partenza verso uno spazio indefinito.
L’ambientazione scelta per ospitare il succedersi di quest’opera - da leggersi come unica dal primo all’ultimo
episodio in tracklist - è quell’Egitto intriso di mistero ed esoterismo, ideale trait d’union con lo scenario
dipinto dalle liriche.
Da un punto di vista musicale, l’isolamento ha giocato un ruolo preponderante:
“siamo stati un anno al lavoro, di cui sette mesi reclusi in varie case di campagna disabitate, dove abbiamo
montato il nostro studio mobile, lontani da ogni contesto urbano e metropolitano.
La nostra ricerca musicale si è mossa al largo delle mode dettate dai messia nazionali e transnazionali,
legati all’esigenza di costruire i nostri suoni in maniera istintiva ed artigianale, “derattizzando” le nostre
coscienze dal mondo musicale di oggi.“.
A chiudere il cerchio è la copertina che raffigura l’opera pittorica di Fulvio Di Piazza - “Madre blu”, olio su
tela, 2014 - scelta come interfaccia grafica proprio per il linguaggio epico che caratterizza il tratto del suo
autore, in assoluta sintonia con i contenuti di questo viaggio oltre gli umani confini.

Credits

Gli Omosumo sono una band di rock elettronico/psichedelico di Palermo (Italia) formata
da Angelo Sicurella (voce, drum machine, synth), Roberto Cammarata (chitarra, synth),
Antonio Di Martino (basso).

Prodotto e registrato da Roberto Cammarata e Angelo Sicurella.
Tutte le canzoni di questo disco sono state scritte, suonate e arrangiate dagli Omosumo, e mixate da
Colin Stewart presso l’Hive di Vancouver (Canada). Mastering di Hannes Jaeckl presso Home Vasoldsberg
(Austria).
Violoncelli e synth aggiuntivi di Angelo Di Mino.
Cori in “In Cielo Come Gli Angeli” e “Sulle Rive dell’Est” di Veronica Lucchesi.

La copertina dell’album è un particolare di “Madre Blu” di Fulvio Di Piazza, olio su tela 170cmx250cm
(2014)
Artwork di Manuela Di Pisa


Bio:
La prima uscita discografica della band è rappresentata dall’EP “Ci proveremo a non
farci male” (Malintenti) uscito il 5 maggio 2013, mixato da Mario J. McNulty (David
Bowie, Lou Reed, Nine Inch Nails), successivamente remixato in chiave elettronica da
alcuni tra i migliori nomi della scena dancefloor italiana (“Remixes Ep”
per Malintenti Bop, 2013 con i remix di Tempelhof, Crimea X, RotaryDisco76 e
Marvin & Guy). L’EP viene seguito da un primo tour estivo che li porta sul palco di diversi
festival, tra cui l’Ypsigrock di Castelbuono.
Il 30 settembre 2014 esce il primo LP della band “Surfin’Gaza” (Malintenti/Edel). Il disco
è ispirato dalla vicenda del Gaza Surf Club e di Surf4Peace, una comunità di surfisti di
diverse nazionalità (palestinese, israeliana, americana, ecc.) che si ritrova per surfare
insieme su un mare che sembra mettere da parte le guerre e gli scontri che martoriano
quel territorio. Il tour porta la band a suonare negli Stati Uniti al South By South West ad
Austin, e la vede impegnata sui palchi dei più importanti club e festival italiani. Nel corso
del tour di Surfin’ Gaza alla formazione live si aggiunge il violoncellista Angelo Di Mino.
Il secondo full lenght album della band esce l’11 novembre 2016 per le stampe di
Malintenti/Edel, ed è stato mixato dal produttore canadese Colin Stewart (Black
Mountain, Sleepy Sun).

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