La mia prima canzone d’amore. La scrissi di getto, quasi mi venisse suggerita. Lei fabbra, io piastrellista. La certezza che l’avrei amata per sempre, anche se si fosse magicamente trasformata in un mostro. Non avevamo dubbi. Quei giorni sembravano uscire da una fiaba, scanditi da carezze senza tempo e passeggiate nel bosco vicino casa sua, dove aveva trascorso tutta la sua infanzia, una delle più dure di cui abbia mai sentito parlare.

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