Descrizione

Ma chi ha voglia di lavorare? Alzarsi prestissimo e tornare tutto sporco di cemento in tempo per la cena. Mi sembrava assurdo che mio padre facesse quella vita da trent’anni e che non si fosse mai lamentato come invece facevo io dopo solo pochi mesi di lavoro. Era un mestiere molto faticoso e il tutto mi risultava ancora più indigesto quando capitava di lavorare per clienti facoltosi. La vivevo come un’ingiustizia sociale. Probabilmente mi ero incattivito fino a riconoscermi in Yago, il cane dei miei vicini.

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