Gli OPERA AL NERO nascono nell'estate del 2011 da un'idea di Stefano Bosello, Massimo Barison e Matteo Marcon, che contano già di un’esperienza musicale decennale, invitano a ri-sedersi dietro ai tamburi l'inoccupato Andrea ”Spino”, ex batterista dei "Mr. Bizarro and the highway experience". Inizialmente l'idea era di fare rock di stampo "made in UK-USA", poi con l'introduzione nel 2012 del cantante Matteo Portalupi le sonorità del gruppo si spostano naturalmente verso un rock italiano in stile Marlene Kuntz-CCCP. L'idea e' di far tornare le chitarre e le melodie al centro del rock. La produzione di tracce stupisce gli stessi componenti del gruppo, che nel giro di sei mesi si ritrovano con più di 15 tracce potenzialmente inseribili in un disco. Dopo i primi concerti di prova, in cui il pubblico sembra rispondere bene a quelle che sono le aspettative del gruppo, nel Settembre del 2012 comincia la registrazione del primo demo totalmente autoprodotto, la cui uscita e' prevista per i primi mesi del 2013 e che conterrà quattro tracce. OPERA AL NERO vuole essere un progetto in cui i testi intimisti di Matteo Portalupi diventano una sorta di foto polaroid istantanea ed immediata, che testimonia i nostri giorni come fosse una spugna che assorbe e poi rilascia una propria visione del mondo, uniti in maniera inusuale con il muro sonoro creato dai 4 musicisti: power chords di stampo stoner e ritmiche sul filo del punk sottolineano le canzoni più "violente", mentre le canzoni più melodiche si sviluppano intorno ad intrecci di chitarre in stile Fugazi-Sonic Youth.

Opera al nero:
Matteo Portalupi: Voce
Matteo Marcon: Chitarra
Massimo Barison: Chitarra
Stefano Bosello: Basso
Andrea Sacchetto: Batteria