I Panama Road nascono per scherzo.
Tutto ha inizio dopo un concerto degli Steel Lung nell’estate del 2009, cover band in cui militano, tra gli altri, Andrea Genchi e Federico Mele.
Tra il pubblico ci sono Diego Barbera e Fabio Piersigili, amici dei due, e tra la chiacchiere del dopo serata nasce l’idea di creare una band, principalmente per suonare cover per divertimento, senza particolari ambizioni.
A distanza di pochi giorni la band inizia a prendere forma: a Diego, Fabio e Federico, rispettivamente alla batteria, voce e chitarra, si aggiunge Alessio Spinelli al Basso. La prima canzone suonata dal gruppo è una cover rap riarrangiata per renderla un po’ più rock, seguita da alcuni pezzi di Rage Against The Machine, Radiohead e System Of A Down. In questo periodo diversi altri musicisti collaborano al progetto, finché i quattro non iniziano a pensare a qualcosa di un po’ più ambizioso. Fabio, Alessio, Federico e Diego cominciano a pensare di scrivere una canzone inedita e, con l’aggiunta di Andrea Pistoia come chitarrista ritmico, la band trova quella che sarà la prima formazione stabile.
In quel perido nasce “Vivo”, il primo brano scritto dai cinque, che getta le basi per le sonorità della band.
Ma il periodo è turbolento e il gruppo deve registrare una battuta d’arresto proprio nel momento di maggiore fervore artistico. Alessio decide di abbandonare la band per dedicarsi a tempo pieno a un altro progetto. I quattro membri rimanenti si mettono alla ricerca di un nuovo bassista che possa sostituire Alessio. Dopo poco tempo alla band si aggrega l’ex frontman degli Steel Lung Andrea Genchi, alla prima esperienza al basso, ma questo porta un nuovo stile nel modo di scrivere i pezzi. Il primo brano scritto dalla nuova lineup è “Mind Of Your Time”, che possiede sonorità molto più aggressive rispetto a “Vivo”.
Le rivoluzioni, però, non sono finite. Anche Andrea Pistoia decide di abbandonare il gruppo per motivi personali; a questo punto i quattro decidono di proseguire da soli, almeno per il momento.
In questo periodo vedono la luce altri pezzi: “Apocalypse”, un omaggio alla frangia più “heavy” del gruppo; “Fuori tempo massimo”, la prima ballad; e “Faccia da Sveglio” che riprende le sonorità degli esordi.
Durante la stesura del nuovo pezzo, però, i quattro si accorgono della necessità di una seconda chitarra che renda più completo il suono di quella che poi diventerà “Panama” e di tutte le altre canzoni scritte dalla band. Entra quindi nel gruppo il chitarrista Francesco Frizzarin, che completerà l’attuale formazione. Grazie alla sua chitarra e al suo background musicale, il gruppo acquista un suono più potente e incisivo. E’ a questo punto che prende vita “Da qui”, una canzone malinconica ma dal retrogusto rock.
Per suggellare il ritrovamento di una formazione stabile e produttiva, alla fine del 2011 cominciano le registrazione per il primo EP, Road to Panama, che vedrà la luce nella primavera del 2012.