Descrizione

La selezione che potete ascoltare in Talea è una versione 'extended play' delle musiche a me più care, che hanno caratterizzato con continuità i tour intercontinentali degli ultimi due anni. L'ossatura del lavoro è basata sui live in Giappone, Brasile e Australia, con parti estratte dai concerti negli Stati Uniti e in Turchia. Oltre alle esibizioni negli auditorium e teatri di oltreoceano, c'è spazio anche per l'altra faccia della medaglia, quella dei clubs, contesti che permettono una maggiore intimità e sviluppo delle idee. Alcuni brani sono stati registrati in Italia, come testimonianza dei tour promossi dalle associazioni culturali, realtà che hanno sostenuto fin dal 1996 la mia attività da solista. Poi ci sono le registrazioni del museo Nivola e del Giardino Sonoro di Pinuccio Sciola, un ritorno a casa che rappresenta un omaggio alla radice sarda e alla sua rivisitazione contemporanea. Potrei parlare per ore di ogni singola serata e dei viaggi, a volte estenuanti, che l'hanno accompagnata. Rimane il rammarico di non aver potuto inserire le registrazioni dei concerti in Argentina, Uruguay e delle date in Africa (l'unico continente non presente in questo doppio album).

Talea - registrato su quattro canali (due dal mixer e due dalla ripresa di sala) - è istintivo, immediato, imperfetto come tutti i live. Riascoltandolo assaporo le sensazioni, gli odori, i colori, i cibi e le emozioni che lo hanno accompagnato. Si sente la mia apnea, il 'click' di quando attivo gli effetti, la tosse del pubblico, lo scricchiolio della sedia mentre suono alterando dita, archetto e piedi. Sono tutte cose che non si troveranno mai nella perfezione virtuale dei dischi in studio. Sintetizzando, Talea è il punto di arrivo di una ricerca e convivenza ventennale in cui ho abbracciato il mio strumento come naturale propaggine delle mie idee musicali. La vera protagonista è la mia chitarra, immortalata in copertina tra le alghe e il legno consumato dal mare. È lei la Talea, ottenuta da mille spunti rubati che hanno trovato in questo strumento il terreno fertile per rinascere con un'altra forma, ripresa in un diario di viaggio in cui emerge senso di appartenenza e ricerca della diversità.

Credits

Double Album:
CD1: from 1 to 13
CD2: from 14 to 26
Music composed and arranged by Paolo Angeli © SIAE 2017
No overdubs and no loops except track 12 CD1 (from 3.46 to 6.33)
Primavera Araba, Stabat Mater (Aggius), Stabat (Castelsardo) Traditional elab. by Paolo Angeli

Recorded live during the World Tour 2015/2016

Editing Paolo Angeli
Mixing Raffaele Musio Paolo Angeli
Mastering Raffaele Musio - Studio Casagliana
Produced by Paolo Angeli ℗ Angeli Manuche Productions SCP
Associated Producer Le Arti Malandrine

Distributed by ReR Megacorp
Distributed by Goodfellas

Photos:
cover Nanni Angeli
booklet Emanuela Porceddu

Art work Ale Sordi

Contacts
www.paoloangeli.com
www.rermegacorp.com
www.contienesolfiti.com
www.goodfellas.it

Booking Angeli Manuche Productions SCP
booking@paoloangeli.com

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