Venerdì 18 maggio esce Villa Barca, nuovo lavoro discografico di Papa Ricky, un pioniere del raggamuffin salentino, prodotto insieme a Frank Nemola e

Papa Ricky, al secolo Riccardo Povero, è senza dubbio uno dei personaggi musicali che ha maggiormente rappresentato lo sviluppo e il successo del reggae salentino. L’immagine della Puglia è stata fortemente valorizzata dai progetti artistici nati negli anni ‘90, sull’onda delle produzioni musicali realizzate da artisti come Papa Ricky e Sud Sound System. Sono stati tra i primi ad utilizzare il dialetto salentino in un genere musicale di matrice internazionale, facendo conoscere il Salento e la Puglia in ogni parte d‘Italia e d'Europa. Papa Ricky ha raggiunto il successo con brani storici come Lu sole mio e Comu t'a cumbenato e contribuendo, negli anni '90 a Bologna, alla realizzazione del centro sociale Isola nel Kantiere, da cui nacque la crew Isola Posse all Stars. La sua carriera artistica si è sviluppata principalmente da solista, con il primo successo del 1992 “Lu Sole Mio”, pubblicato con la Century Vox. L’anno successivo nel 1993 partecipa alla colonna sonora del film Sud di Gabriele Salvatores. Dal 1994 si dedica alla carriera da solista pubblicando l’album Lu Papa Ricky. Dopo diverse partecipazioni musicali e audiovisive come per la compilation Parole Italiane, le produzioni insieme a Sangue Misto e la realizzazione del documentario Lu Papa Ricky, realizzato da Renato De Maria, si dedica alla creazione di un lavoro musicale dal titolo “13 semplici ricette”, dove si trova jungle, trip hop e musica ambient, partendo dai suoni reggae che caratterizzano da sempre il suo percorso. Villa Barca è il suo ritorno dopo alcuni anni di silenzio discografico, durante i quali ha proseguito nella sua attività live.