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Descrizione

Con una band che lo ha supportato per questo album d'esordio che è tutta gente che ha fatto e sta facendo la storia del reggae capitolino, Jacopo, in arte PAVESE RUDIE, inizia una storia solista (senza lasciare comunque BARACCA SOUND, di cui è membro attivo) in cui si mette un pò a nudo.
Ecco come presenta il disco Jacopo:
"Sarà un album molto personale. Nei testi e nella musica emergerà una profonda sintesi di tutti questi anni in giro per palchi e dancehall.
Sarà un album Reggae con tinte hip hop, che rappresenterà al 100% il mio percorso di crescita. 
Musicalmente la scelta delle batterie digitali è stata la scommessa sulla quale ho puntato. 
Volevo raggiungere uno stile essenziale e potente, pulito ed incisivo. Dosare ogni strumento e cercare di inserirlo, proprio e solamente, quando ce n’era bisogno.
Rispetto ai miei precedenti lavori, molto diversa è stata l’attenzione verso i testi. 
Usare l’italiano ed un inglese che non perde la romanità dei suoni, cercando di abbinare metrica e flow ad una ricerca linguistica che vuole avere la possibilità di vestirsi di volta in volta con una nuovo abito; diretta e criptica, semplice e complicata, il tutto in base ad un concetto: 

"Scrivere significa rischiare di essere fraintesi. Le parole che sopravvivono al loro autore vivono di vita propria. Si spostano, prendono nuove forme, generano nuovi significati. E mantengono sempre la loro intrinseca ambiguità."Ibn Khaldun

Questo disco rappresenta la continuazione di un percorso fatto con la mia famiglia musicale, il Baracca Sound e lo considero un passaggio, artisticamente e personalmente, molto importante. 
E’ un nuovo inizio, che sono sicuro arricchirà l’esperienza collettiva del Soundsystem.
L’obiettivo è quello di arrivare ad un Reggae che sia allo stesso tempo “Bad” e intimo, personale e di massa, ma soprattutto, ad un album dove si potrà apprezzare la volontà di arrivare ad un prodotto musicale che in primis piaccia a me ed agli addetti ai lavori. L’obiettivo è quello di suonare sempre di più, e sempre meglio.
Spero la gente potrà riconoscere uno stile particolare, personale, il “mio” stile. Il tutto con un unica missione, fare buona musica.

Credits

Hanno suonato nel disco:
Basso: GiulioBass (Radici nel Cemento)
Batterie Digitali: “Bozzo” (Banda Baracca, Fatsnare Revolts)
Chitarra: Rastablanco (Radici nel Cemento)
Chitarra: Jump (Terradunione, Seal’d in Vain, Banda Baracca, Redgold&green)
Percussioni: Federico Valeri (Banda Baracca)
Sax: Salvatore “Aquilani” Lucchesi (Banda Baracca)
Tastiere: David Shiny D  Assuntino (Kento & the voodoo brothers, Reggae Circus, Shanty band, Torpedo Sound Machine, Bizzarri Records, Seal’d in Vain)
Tromba: Sandrino Trumpet (Kaligola Disco Bazar, Radici nel Cemento, Banda Bassotti)

Commenti

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